L’invasione dei vecchi mobili per strada
di Anna Ghezzi wPAVIA Emergenza ingombranti abbandonati: lasciati fuori giorni prima del ritiro fissato con Asm, come il materasso abbandonato il 30 luglio col ritiro fissato il 3 agosto e i dati scritti sul post it. Oppure lasciati vicino ai cassonetti, come ieri mattina a San Pietro in Verzolo, all'altezza del civico 16, dove ogni settimana stazionano articoli diversi: una volta una cassettiera, una volta un frigorifero, una volta sacchi e cassette di legno, qualche volta una poltrona. «Gli ingombranti abbandonati costituiscono la maggioranza delle segnalazioni arrivate ad Asm in due mesi grazie al nuovo servizio per segnalare i disservizi, la mail ancorameglio@asm.pv.it – spiega Silvia Vinci, consigliera d'amministrazione della azienda che si occupa dell'igiene della città di Pavia – . Abbiamo un ufficio ad hoc che raccoglie le segnalazioni e cerca di rispondere nel più breve tempo possibile risolvendo il problema. Ma con la mole di abbandoni abusivi in crescita, crescono anche le energie assorbite da questi compiti, che vengono tolte all'ordinaria amministrazione». Le segnalazioni più frequenti? Dopo gli ingombranti abbandonati vicino ai cassonetti o in zone nascoste ci sono l'abbandono di sacchi di rifiuti sulle vie d'accesso alla città e poi, a seguire, le campane piene e i cassonetti rotti. Le zone a rischio? Fossarmato è ancora la zona più usata da chi abbandona rifiuti (soprattutto sacchetti accanto al cassonetto), nonostante la pioggia di multe. Poi ci sono viale Lodi, viale Cremona, Vigentina, via Mirabello e le altre strade di ingresso alla città. «Rincorriamo l'emergenza – dice Vinci – per questo stiamo valutando come migliorare e potenziare il sistema di controllo e sanzioni. Noi dobbiamo essere più precisi nel servizio di pulizia, ma serve anche la collaborazione di tutti, sia nel segnalare quello che non va per permetterci di risolvere i problemi nel minore tempo possibile, sia nell'impegnarsi a usare i servizi che ci sono». Come il ritiro a domicilio degli ingombranti (chiamando il numero verde 800.193.890 dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 20 e al sabato dalle 8.30 alle 12.30), servizio gratuito i cui tempi di attesa attualmente sono di due settimane. Oppure il conferimento diretto in discarica a Montebellino. Poi succede anche che qualcosa non vada come previsto: «Le regole Asm dicono di mettere l'ingombrante fuori alle 18 della sera del previsto ritiro – spiega Gloria Zaninetti – loro passano dalle 5 alle 17 per il recupero. Noi abbiamo messo fuori il materasso, ma la sera successiva era ancora lì, i vicini e gli esercenti ci hanno presi a parole per la nostra maleducazione. Asm ci ha detto di lasciarlo ancora fuori, ma per evitare di far arrabbiare i vicini e dato che era vicino al Duomo alla fine l'abbiamo portato noi in discarica». «Verificheremo quello che è accaduto – chiude Vinci –. Stiamo cercando di potenziare i servizi e il controllo qualità».