Senza Titolo

di CHIARA GELONI Alla fine, Matteo Renzi ha chiuso la telenovela sulla sua partecipazione alla Festa dell'Unità di Roma nel modo a lui più congeniale: con una trovata comunicativa. Un blitz alla vigilia della data prevista, qualche selfie, una partita a biliardino e niente comizio, con motivazione all'attacco, affidata ai giornali: «Se la vedano loro». Più ancora del curioso fenomeno di un segretario che, invitato alla festa del suo partito, pone per giorni le sue "condizioni" prima di decidere se accettare CONTINUA A PAGINA 8