Mr Bee-Milan, nervi tesi. Ma presto si chiude

MILANO Bisogna attendere l'inizio della prossima settimana per il preaccordo vincolante preludio al passaggio del 48% delle azioni del Milan e Bee Taechaubol. Prosegue fra frenate e ripartenze la trattativa fra i consulenti del thailandese e i manager di Fininvest. Si parla anche di momenti di nervosismo, ma l'ottimismo delle parti appare invariato. Riunioni interrotte e prese di posizione a difesa dei propri interessi, si fa notare, sono tutt'altro che inconsueti quando si discute un affare come questo da 480 milioni di euro, dovendo fissare entità e cause delle penali, modalità e scadenze del pagamento, senza contare la futura governance del club. Dopo il vertice di mercoledì pomeriggio ad Arcore, per il secondo giorno di fila gli uffici di Fininvest hanno ospitato la negoziazione del documento, che in quasi tutti i dettagli sarà simile a quello da firmare in occasione del closing, previsto dopo l'estate, se tutto andrà come sperano i protagonisti dell'affare. Nel frattempo non è escluso un nuovo incontro fra Silvio Berlusconi e Taechaubol nel fine settimana (anche per discutere del ruolo ancora incerto di Nelio Lucas e Doyen Sports), mentre la squadra si godrà un giorno di riposo dopo la tournée in Cina e si allenerà domenica alla vigilia della partenza per Monaco di Baviera, dove giocherà l'Audi Cup. Dopo aver battuto l'Inter e tenuto testa al Real Madrid, Sinisa Mihajlovic può essere soddisfatto. Il suo Milan ha un atteggiamento propositivo, ben diverso da quello dell'anno scorso e i nuovi innesti si stanno inserendo bene.