«Teatro, lavori al via nel gennaio 2016»

di Roberto Lodigiani wVOGHERA Il cantiere per il restauro del Teatro Sociale aprirà nei primi mesi del 2016, forse già a gennaio. Ad annunciarlo è il sindaco Carlo Barbieri, dopo l'incontro svoltosi nella Sala della Battaglia di Palazzo Gounela (presente l'assessore all'urbanistica Danilo Mietta), con il geometra Stafforini e un avvocato milanese, plenipotenziari del gruppo commerciale Esselunga nell'ambito della trattativa per la cessione definitiva del parcheggio del supermercato di viale Montebello, in cambio di un contributo di due milioni di euro per il recupero dello storico edificio. «Ci siamo seduti al tavolo – spiega Barbieri – spinti dalla comune volontà di individuare la procedura più semplice per rendere disponibili i fondi al più presto, chiudendo la vecchia convenzione sull'area di viale Montebello» (quella in base alla quale Esselunga deve versare ogni anno al Comune circa 80mila euro). Il sindaco è ottimista anche per quanto riguarda i costi dell'operazione destinata a restituire ai vogheresi il Sociale, chiuso dal 1986. «Rispetto ai 5-6 milioni ipotizzati qualche anno fa – osserva – i costi con la crisi si sono ridotti e questo ci consentirà un buon risparmio». I due milioni messi sul piatto dal magnate della grande distribuzione Bernardo Caprotti servirebbero per avviare i lavori, mentre il Comune reperirebbe il denaro restante attraverso altre forme di finanziamento. «Il concorso di pubblico e privato – sottolinea il primo cittadino – è l'unica strada percorribile per riavere il Sociale, di fronte all'impossibilità per il Comune di disporre subito di certe cifre e ai vincoli che ne limitano comunque la capacità di spesa». C'è poi il nodo della gestione: si pensa alla trasformazione in fondazione della Società del teatro (presieduta dallo stesso Barbieri dopo l'acquisizione da parte del Comune della quasi totalità dei palchi), mentre l'associazione Amici del teatro, guidata dall'assessore alla cultura, Marina Azzaretti, «svolgerà un ruolo di spicco nel percorso della ristrutturazione che segnerà in ogni caso un forte coinvolgimento della città». Primo mattone, dunque, tra gennaio e marzo 2016; conclusione entro due-tre anni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA