Tre anni di studi e fondi per 450mila euro
Il progetto Rawint, che sta per Rapid skin wound healing by integrated tissue engineering and sensing, ovvero guarigione rapida delle ferite della pelle tramite ingegneria di tessuti e sensori è stato finanziato dal programma Nato "Science for Peace" (Scienza per la pace), stato lanciato nel 1997. I progetti SfP seguono tre linee principali: difesa contro i pericoli del terrorismo, difesa contro gli agenti ustionanti e altri pericoli per la sicurezza. Ognuna di queste linee di ricerca è stata suddivisa in sottoprogetti che sono in relazione con le priorità approvate dal Political and partnerships committee. Il progetto pavese è stato finanziato il 2 luglio scorso, il prossimo incontro tra i partner sarà a Pavia a ottobre. Il finanziamento prevede anche scambi di studenti e ricercatori tra Pavia, Nagoya (Giappone) e Bruxelles.