La Turchia: ok a base Incirlik per raid Usa
La Turchia ha firmato l'accordo con gli Stati Uniti con cui autorizza l'uso della base aerea di Incirlik da parte della coalizione anti-Is. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Ankara. L'intesa riguarda solo la lotta contro il gruppo jihadista e non ricomprende la copertura aerea ai miliziani curdi che combattono contro l'Is nel nord della Siria, ha sottolineato il portavoce, Tanju Bilgic. La base di Incirlik, nel sud della Turchia vicino alla città di Adana, ospita già 1.500 militari americani ma finora i raid contro l'Is nel nord della Siria e nel nord dell'Iraq sono partiti esclusivamente dalle basi negli Emirati arabi, in Kuwait e in Qatar. Il contributo della Turchia alla guerra contro l'Is con il permesso agli Usa di utilizzo della base di Incirlik è «positivo» ed è una «novità», secondo il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, di fronte alle commissioni riunite Esteri e Difesa di Camera e Senato. «Non è una novita», invece, la campagna militare di Ankara contro i curdi, e «segnatamente contro i curdi fdel Pkk». Tutto ciò, ha ribadito Gentiloni, «sarebbe negativo se corrispondesse a un via libera all'operazione di costruzione di una buffer-zone di 98 km al confine con la Siria».