«Sconti sull’acqua solo lasciando Pavia»

di Denis Artioli wVIGEVANO «L'unica possibilità che hanno i vigevanesi di veder abbassare la tariffa dell'acqua è che Vigevano passi alla Città metropolitana, non vedo altre soluzioni». Lo ha detto ieri il sindaco Andrea Sala, presentando il nuovo consiglio di amministrazione di Asm Vigevano e Lomellina: presidente è l'ex senatore leghista, e attuale segretario provinciale del Carroccio, Roberto Mura; il vice presidente è Claudio Sala, impiegato di banca e candidato più votato della lista "La strada verso Milano"; nel Cda il sindaco ha voluto anche Maria Luisa Provera (indipendente), insegnate di geografia all'istituto tecnico superiore "Casale" e già componente dell'organismo di vigilanza di Asm Isa, la società che si occupa della raccolta rifiuti in città. Il sindaco ha parlato di un «Cda autorevole sotto l'aspetto politico, un segnale chiaro anche verso la società Pavia Acque dove servirà tutta l'autorevolezza di Asm Vigevano e Lomellina». Ma quel che interessa ai cittadini, che stanno ricevendo bollette dell'acqua salatissime da Pavia Acque, non potrà avvenire subito: «La tariffa dell'acqua si basa per legge su una media provinciale e noi ci dobbiamo attenere alle norme vigenti, ed è aumentata per i vigevanesi perché costa pompare l'acqua su per le colline e portarla nei salotti dell'Oltrepo – dice il sindaco –. Quando saremo nella Città metropolitana di Milano entreremo in un territorio tutto pianeggiante e non ci saranno più i costi di adesso». Ma il neo presidente Roberto Mura, che è di Pavia ed è stato sindaco di San Genesio per dieci anni, condivide questa impostazione e la scelta di Vigevano di puntare all'ingresso nella Città metropolitana? «Io attacco l'asino dove vuole il padrone – risponde il neo presidente di Asm con una battuta – e condivido questa scelta. Io lavorerò a fondo per Vigevano, mettendo tutta la mia esperienza a disposizione di questa città e di questo territorio». Qualcuno ha già fatto notare che Sala avrebbe potuto trovare anche un presidente vigevanese per Asm e il sindaco replica: «Con Mura io ho calato l'asso, non ho giocato una carta qualunque. Io voglio dormire sonni tranquilli e non mi interessa se altri non lo sono, prendano le pastiglie per dormire». C'è anche il delicato rapporto con una parte degli alleati rimasti finora a bocca asciutta nella spartizione delle poltrone, come Agorà (emanazione di Forza Italia), la stessa Forza Italia di Antonello Galiani che aveva inviato, assieme ad altri, una lettera al sindaco per sottolineare che tutti i nomi delle partecipate dovevano ottenere l'avallo degli alleati. «Con loro ci sono buoni rapporti – dice il sindaco – a breve rinnoveremo anche i vertici di Asm Isa e il prossimo anno scadrà il Cda di Asm Energia». ©RIPRODUZIONE RISERVATA