Bioetanolo, la sfida Mossi e Ghisolfi sbarca in Malesia
TORTONA La Mossi & Ghisolfi, tramite la sussidiaria Beta Renewables, avvierà un nuovo impianto di produzione di bioetanolo di seconda generazione nel Sarawak, in Malesia. L'impianto dovrebbe essere pronto in due anni; l'investimento dovrebbe aggirarsi intorno a centinaia di milioni di euro. Il piano industriale prevede, una volta "a regime", di produrre 50 mila tonnellate di bioetanolo all'anno, da immettere nel mercato locale di combustibili. Gli impianti sfruttano la tecnologia «Proesa» brevettata nella Biochemtex, società di ricerca del gruppo Mossi&Ghisolfi, con sede a Rivalta Scrivia. (p.d.)