La Tari aumenta per banche e famiglie

TROMELLO Approvati ieri sera in consiglio comunale a Tromello il bilancio 2015 e le aliquote Tari, la terza componente della Imposta unica comunale (Iuc) insieme a Imu e Tasi. «Per la tassa sui rifiuti – spiega l'assessore ai tributi – abbiamo apportato delle riduzioni del 24% rispetto al minimo di legge per i nostri ristoranti e bar, sfruttando una possibilità offerta dalla legge che permette ai Comuni di applicare dei coefficienti inferiori a quelli minimi fino ad un tetto del 50% dell'aliquota». In aumento invece le aliquote per banche e ufficio postale. La Tari per legge deve avere una previsione d'incasso pari al costo del servizio, che per il 2015 è di 577 mila e 660 euro. In pratica il costo del servizio deve essere interamente coperto dai cittadini. «Questo è il valore che la cittadinanza di Tromello deve versare nelle casse comunali in base al metodo di calcolo previsto dalla legislazione fiscale vigente – prosegue Carnevali – contrariamente a quanto annunciato alcune settimane fa da parte della minoranza, le aliquote della Tari per il 2015 non aumentano. Anzi, sfruttando la possibilità offerta dalla legge, siamo andati ad operare ad hoc su alcune categorie di attività commerciali, ristoranti e bar in primis, per alleggerire il carico fiscale su di esse. Sono le categorie presenti in maggiore quantità sul nostro territorio». Le famiglie però avranno un aumento medio del 6% rispetto a quanto pagato nel 2014: «Il metodo di calcolo dell'imposta non rende possibile alcun tipo di manovra se non il ritocco delle aliquote e su questo siamo intervenuti – conclude l'assessore –. La cosa certa è che non andiamo a caricare volontariamente di tasse i nostri cittadini». Maria Pia Beltran