Treno merci fermo, ritardi da incubo
di Anna Ghezzi wPAVIA Un'altra giornata campale per i pendolari pavesi, impossibile per alcune ore raggiungere Pavia o l'Oltrepo da Milano o proseguire da Pavia verso la Liguria. Alle 12.30 infatti un treno merci di Trenitalia cargo – la divisione merci delle Ferrovie – proveniente da Chignolo Po e diretto ad Alessandria ha avuto un guasto al locomotore e si è fermato tra Pavia e la stazione di San martino Cava, causando il blocco della circolazione fino alle 16.30, quando è arrivato il locomotore sostitutivo e il treno merci ha liberato i binari. Ritardi e soppressioni a catena fino a tardi, alle 13 il tabellone di Pavia era un bollettino di guerra: quattro treni verso l'Oltrepo e la Liguria con oltre 90 minuti di ritardo, altri con ritardi dai 10 ai 30 minuti. Il bilancio? Soppressi quattro regionali, due sulla Milano - Pavia - Alessandria (il 3965 delle 13.25 da Milano Centrale e il 3989 da Alessandria delle 15.12) e due sulla Pavia - Voghera (24197 delle 13.03 da Pavia verso Voghera e 24198 da Voghera a Pavia delle14.24), lo Stradella 10575 (partenza da Milano Greco Pirelli alle 12.46) è partito ma è stato limitato solo a Certosa di Pavia. Hanno circolato solo da Bovisa a Rogoredo, tagliando fuori tutta la tratta verso Pavia le S13 23137 e 23140. E i ritardi – fino a cento minuti – si sono trascinati per l'intera giornata, peggiorati da altri guasti: quello agli impianti di Milano Lambrate delle 16.30, quello al treno 3992 (Voghera 17.39 - Milano Centrale 18.35) che ha viaggiato con 20 minuti di ritardo per un guasto al treno, il 2166 (Tortona 20.18 - Milano Centrale 21.30) cancellato per un guasto al treno corrispondente. E via dicendo. «Era stato richiesto un locomotore di sostituzione subito alle 12.30 – fanno sapere da Rfi, rete ferroviaria italiana – ma è stato necessario sospendere la circolazione tra Pavia e San Martino Cava sul binario in direzione Tortona. Si è tentato di attivare la circolazione alternata a binario unico alla stazione di San Martino Cava ma c'è stato un guasto alla rete ferroviaria (al deviatoio, quello che consente di fare gli scambi, ndr) a San Martino Cava». Il guasto ai binari è stato risolto alle 14.30, e i treni, anche se in ritardo, hanno cominciato a circolare a senso unico alternato sui binari. I treni coinvolti (in ritardo con rallentamenti fino a 100 minuti) sono stati una Freccia, tre Intercity e 8 regionali». La circolazione è ripresa dopo le 16.30, ma con ritardi a cascata. Colpa del caldo? «No - rispondono da Rfi – né il guasto al locomotore del treno merci né quello ai binari di San Martino». Il caldo l'hanno dovuto però subire i pendolari che, tra soppressioni e ritardi, sono riusciti comunque a prendere un treno: «Per chi dovesse salire sul treno 3969 per Alessandria venga sul primo vagone perché è refrigerato. Gli altri sono tutti roventi! Complimenti vivissimi a Trenord!», commentano i pendolari sulla pagina Facebbok del Coordinamento pendolari pavesi.