Cimichella si sveglia tardi e spreca
PAVIA Il peso medio pavese Andrea Cimichella ha perso ai punti il suo secondo match da neo pro contro il laziale Vincenzo Bevilacqua nella riunione "The castle of the boxe" a Castello Sforza Cesarini di Ardea, nei castelli romani. «Ho perso meritatamente – commenta amaramente Cimichella – non ho fatto praticamente niente per tre riprese. Solo nella quarta ho portato un sinistro d'incontro bello e preciso che il mio avversario ha sentito ed infatti ha piegato le gambe. E' stata l'unica ripresa che mi sono aggiudicato». Bevilacqua era al quarto incontro da neo pro, tutti vinti ai punti. «Mi era stato dipinto come un pugile molto forte – continua Cimichella – in realtà era alla mia portata. Certo, si era preparato molto bene, studiando tutti i miei match e cercando di adattare la sua boxe al mio modo di combattere, ma sono stato io che ho fatto molto poco per vincere». La sconfitta ai punti ci sta tutta? «Alla fine dell'incontro qualcuno sosteneva che se anche mi avessero assegnato un verdetto di parità non si sarebbe gridato allo scandalo – risponde Cinichella – solo che in effetti qualcosa in più lui ha fatto e se aggiungiamo che tirava in casa ecco che il quadro è completo per assegnargli la vittoria». Qualcuno sostiene che ad incidere sul risultato ci sia stato il fatto che il medio allievo del maestro Fabio Paragnani aveva lavorato tutta la mattina prima di prendere il Pendolino per Roma – non voglio accampare scuse, ma è il lavoro che mi permette di vivere ed anche di praticare la boxe, che è la mia passione. Con questo sono pronto a tutti i sacrifici possibili per proseguire la mia carriera». C'è una cosa che dispiace in modo particolare a Cimichella: «Aver perso in quel modo davanti ad alcuni manager di pugili professionisti che erano venuti alla riunione per visionare noi neo pro – risponde Cimichella – sono sicuro però che avrò altre occasioni per mettermi in mostra. Ora stacco un paio di giorni poi torno in palestra ad allenarmi ma sino a settembre non combatterò più». Gli fa eco il maestro della Bsa Pavia Fabio Paragnani: «Mi è spiaciuta la sconfitta perché so le potenzialità di Cimichella che invece a Roma non si sono viste. Bevilacqua era battibile se solo Andrea avesse boxato come sa fare, invece non ha praticamente tirato un solo colpo. Ora deve staccare e poi riprenderà a combattere perché ha le possibilità di andare in fondo in questo campionato di neo pro». (m. sc.)