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PAVIA Bus, ma com'è "generosa" Line nCom'è generosa la Line, nel prezzo del biglietto è compreso: il trasporto, la sauna e la doccia. Sono salito sul bus n. 6 alla fermata di via Solforino per andare a sbrigare una commissione. Quel giorno ci saranno stati 38° circa e avevo gran voglia di salire sul bus per sentire un po' di refrigerio, ma ahimè salito sul bus è stato uno shock, un caldo insopportabile. I tre passeggeri già a bordo erano stravolti, si sventolavano con i fazzoletti, ho chiesto all'autista se non c'era l'aria condizionata accesa, con cortesia l'autista mi dice che è al massimo, ma non esce nulla di fresco dalle bocchette. Ho resistito fino alla fermata di via Campari, poi decido di scendere e aspettare il prossimo 6. Dopo 20 minuti arriva e nel frattempo la camicia si poteva strizzare, salgo e con sollievo sento un bel frescolino, mi accingo a sedere e sento umido sulla coscia, toccandomi sento bagnato, intanto anche sulla testa sentivo la frescura dell'acqua che abbondantemente scendeva dalle fessure sopra i sedili. Diversi altri sedili sia a destra che a sinistra erano bagnati e scendeva la condensa dai fori. Alla mia fermata scendo con la speranza che il ritorno sia più fortunato. Sbrigati i miei impegni mi reco alla fermata del 6 in via Aselli, scherzo del destino salgo e - guarda un po' - è ancora quello senza aria condizionata, resisto fino alla fermata di via Bricchetti poi scendo, faccio il sottopasso della Stazione ferroviaria e vado in Corso Manzoni per prendere il bus che viaggiava dietro quel "forno crematorio" che avevo preso prima. Conclusione, tra una salita e una discesa dagli autobus, per fare la commissione che dovevo fare sono stato in ballo mezza giornata. Tornando a casa pensavo fra di me che non era la mia giornata fortunata, però mi sono consolato dicendomi che tutto sommato la Line allo stesso prezzo offre tre prestazioni invece di una: trasporto, sauna e doccia. Giuseppe Lanfranchi Pavia vigevano La mia preghiera per Matteo nDove andranno le anime dei bambini quando un inesorabile destino se le porta via lasciando chi le ha amate in un tempo senza ossigeno, pesante, insopportabile, in un tempo che non ha più spazio di fronte a sé? Dove andranno le anime dei bambini con le loro ingenuità, il loro candore, con le loro speranze ancora in teneri germogli, madide dello stupore dell'infanzia? Dove andranno le anime dei bambini quando spiccano il volo verso un profondo infinito senza possibilità di ritorno? Dove andranno le anime dei bambini quando le campane suonano l'ora dell'Ave Maria e le mamme allattano intonando tenere ninne nanne? Dove andranno le anime dei bambini mentre nascono nuovi bambini a portare tempo e vita al futuro? Matteo, dove è andata la tua anima ancora in germoglio, candida, ingenua, madida di speranze per e della vita? Spero in un luogo luminoso, profumato di musica, in un luogo dove ci sono fiorellini bianchi che, qui, noi chiamiamo: stelle! Matteo ciao. Pietro Emilio Franchioli Garlasco spessa Che tristezza senza Pro loco nNiente più Pro Loco di Spessa. E' tutto finito, è tutto chiuso con tanta desolazione. Quando a ottobre ci hanno annunciato che la festa dei nonni sarebbe stata l'ultima festa alla Pro Loco, tanti di noi hanno firmato uno scritto di solidarietà perché sapevamo di tante ingiustizie subite, ma non pensavamo che questa cosa potesse accadere davvero. Era il nostro posto per il ritrovo estivo, era il nostro rifugio spensierato, era la nostra vacanza (di chi non poteva andare). Quanti amici che non vedevano l'ora di ritrovarsi e quanti ricordi. Quante belle feste e quante risate. Come è stato possibile, come può un'amministrazione privarsi di un posto di alto valore sociale come quello della Pro Loco, che ognuno di noi avrebbe voluto avere nel proprio paese? Ci sentiamo persi e ci ritroviamo sparsi nei vari locali dove si balla la domenica, ma che non hanno niente a che vedere con la vostra Pro Loco di Spessa. Non ci rassegniamo al pensiero che un centro di aggregazione così, che il posto per tanti anni per tanti pensionati sia stato cancellato senza rispetto per tutto quello che tante brave persone hanno costruito e permesso a noi di poter frequentare e passare le vacanze proprio lì. Era un sacrificio tenere in piedi e in modo ordinato tutto lo spazio della Pro Loco, ma vedevamo la dedizione e una grande passione in tutti i volontari. Non dovrebbe succedere mai, noi pensiamo a quello che è accaduto alla nostra Pro loco come a una disgrazia. I pensionati della domenica alla Pro Loco di Spessa