Corso Carlo Alberto, scatta il 20 all’ora

di Donatella Zorzetto wPAVIA Da martedì prossimo corso Carlo Alberto cambia volto. «Non sarà più una via ad alto scorrimento – avverte l'assessore alla Mobilità Davide Lazzari –, ma un luogo da vivere, dove le persone possono incontrarsi, sedersi, rilassarsi bevendo qualcosa e stare tra la gente». È un biglietto da visita, quello disegnato dall'assessore comunale, che presuppone la voglia di trasformare il centro storico di Pavia in un vero salotto cittadino. Partendo dall'inserimento di novità sostanziali sul piano viabilistico. Innanzitutto il progetto del Comune prevede l'introduzione, in corso Carlo Alberto, di installazioni che comprendano fioriere, panchine e cestini, riconosciuti come dissuasori di velocità. Perche il corso, nel tratto da via Cairoli a al cortile Teresiano dell'Università, e poi da via Scaldasole a strada Nuova, potrà essere percorso dalle auto alla velocità di 20 all'ora, mentre il tratto dal cortile Teresiano a via Scaldasole sarà pedonale, quindi non accessibile ai veicoli. Allo scopo saranno installate cinque fioriere: tre da via Cairoli, una delle quali all'inizio, con l'obiettivo di allargare l'angolo delle auto in entrata. Sempre all'imbocco della via saranno disegnati tre stalli destinati al carico-scarico merce, che, al di fuori degli orari previsti, diventeranno parcheggi riservati ai residenti. Il progetto prevede inoltre che, all'imbocco della strettoia di via Scaldasole, siano installate fioriere su entrambi i lati, seguite da altre intervallate da panchine. Mentre di fronte alla scuola "Verga" troverà posto una rastrelliera per le bici e un posteggio per le moto (con cinque stalli). Infine anche sullo sbocco con piazza Italia sarà ricavato un posto per il carico-scarico merci. Da martedì prossimo saranno posizionate le installazioni e i cartelli segnaletici. E il tratto esclusivamente pedonale rimarrà in vigore fino al 1° settembre prossimo. Un quadro che verrà completato con l'introduzione di sensi unici: chi entra da via Cairoli deve svoltare in via San Fermo e procedere in via Carpanelli verso via Belli; in vicolo Scaldasole è stato invertito il senso di marcia: da via Belli verso Corso Carlo Alberto e quindi di nuovo via Belli. «Prima accadeva spesso che le auto transitassero per comodità, ossia che non avessero la necessità di passare in corso Carlo Alberto, ma lo facevano per accorciare il percorso – spiega Lazzari –. Il risultato era un flusso continuo, ininterrotto di mezzi,che di fatto impedivano lo svilupparsi di una serie di attività commerciali perchè la gente non aveva neppure la possibilità di passeggiare. Ora il corso si sta trasformando, si sta specializzando, e grazie al nostro progetto potrà acquisire a tutti gli effetti il carattere di una strada centrale vissuta e valorizzata come dovrebbe». Parallelamente all'intervento viabilistico voluto dal Comune, in corso Carlo Alberto stanno nascendo iniziative commerciali soprattutto dirette agli studenti universitari: bar e punti ristoro che stanno raccogliendo il gradimento dei giovani e ai quali, stando così le cose, potrebbero aggiungersene altri.