A Bascapè salta il piano emergenze

BASCAPE' Alcuni punti sui quali far chiarezza, evidenziati dal consigliere di minoranza Massimiliano Belmetti, hanno indotto l'assemblea bascaprina a rimandare l'approvazione del Piano di emergenza comunale di Protezione Civile. Negli ultimi tempi è stata condotta un'approfondita analisi territoriale di inquadramento del sistema geo-topografico, del sistema antropico ambientale, una elaborazione dei possibili scenari di rischio, l'organizzazione delle risorse e delle procedure di emergenza, evacuazioni ed accoglienza-ricovero. Tuttavia qualche lacuna nel piano locale sulle emergenze è rimasta e a sottolinearla è stato il consigliere Belmetti: «Manca- ha detto il rappresentante dell'opposizione consiliare- la classe sismica di riferimento che è la numero 3 e non la 4 mentre indicare la piazza come posto di assembramento in caso di terremoto è per lo meno pericoloso in quanto sono presenti edifici antichi che potrebbero crollare per primi come ad esempio il campanile. Il piano non prevede il rischio da incendio ed anche le modalità di divulgazione ai cittadini dello stesso sono carenti». Ce n'è insomma per congelare il tema di come gestire il rischio avversità nel territorio comunale, cosa che puntualmente è avvenuta rinviando il tutto per avere chiarimenti allo studio professionale che lo ha redatto. Gianluca Stroppa