Bryan inventa l’orto telematico
VIGEVANO Vende la frutta e la verdura via Facebook e What's App. Ed è riuscito a valorizzare il terreno che coltivava il suo bisnonno e che da anni ormai nessuno usava. Bryan Menardo è un vigevanese di 31 anni, che si è trasformato in agricoltore 2.0 sfruttando il proprio titolo di studio (è perito agrario), un terreno della sua famiglia e la conoscenza delle nuove tecnologie. «Ci stavo pensando da tempo _spiega _ e ci stavo lavorando, ma ho perso il posto di insegnante, così mi sono buttato». Le cose prendono un'accelerazione e Bryan apre Ort'Antico, la sua azienda, che funziona in modo semplice. Al lunedì manda un messaggio via cellulare o tramite social network ai suoi clienti, nei quali mostra le proposte della settimana divise in cassette da 10 o 15 euro. Dopo di che raccoglie gli ordini, che sono suscettibili di cambiamenti, il martedì prepara le consegne, e il mercoledì le effettua casa per casa. I prodotti sono tutti chilometro zero e coltivati con metodi naturali. «Il giovedì, il venerdì e il sabato _spiega _ mi occupo dell'orto, mentre alla domenica organizzo un mercatino dove la gente può venire a comprare direttamente». Ort'antico serve Vigevano, Cassolnovo, Cilavegna e Gambolò e basa la propria capacità attrattiva sia sui prezzi abbordabili, che sulla qualità garantita dalla coltivazione naturale. «Abbiamo anche _spiega _ frutta e verdura che non si trovano da tutte le parti. Ad esempio quest'anno abbiamo piantato un particolare tipo di zucchina gialla, oppure cachi più piccoli che erano tipici della zona di Vigevano o un tipo di mela rosso sia fuori che all'interno». Andrea Ballone