Crisi Cina e Atene torna la fiducia e le Borse volano

Le Borse europee rimbalzano. In attesa del verdetto per il salvataggio della Grecia e in scia al parziale recupero del mercato di Shanghai, da settimane ormai alle prese con una bolla speculativa senza precedenti, i listini del Vecchio Continente hanno terminato le contrattazioni col segno positivo per la seconda seduta positiva. La migliore è stata Piazza Affari col Ftse Mib che ha guadagnato il 3,52% a 22.268 punti. Bene soprattutto le banche italiane che hanno trainato il mercato, di pari passo con lo spread Btp-Bund, che si è ridotto ulteriormente (in calo a 145,3 punti). L'ottimismo per il raggiungimento di un accordo all'Eurosummit di domenica è stato accompagnato poi dal pacchetto di misure d'urgenza adottate dal governo cinese per arginare il crollo dei mercati, che in un mese hanno bruciato quasi il 30% circa. Un insieme di misure che, almeno ieri, si sono mostrate efficaci con l'indice Shanghai Composite che ha chiuso con un rialzo del 5,76%.