«Capitale del gossip? No, è la solita realtà di provincia»

VIGEVANO L'uomo che pretende di avere rapporti con la moglie fino a venti volte al giorno, il marito che spacca la tv per impedire alla moglie di vedere Rocco Siffredi, la convivente che maltratta il compagno perché la loro vita sessuale non è più soddisfacente. Storie di cronaca raccontate dai giornali locali negli ultimi mesi e che, in questi giorni, hanno fatto di Vigevano un caso nazionale, l'emblema della provincia italiana, la città del gossip, con tanto di servizi televisivi in piazza. «Ma Vigevano non è un caso – spiega Piersandro Pallavicini, vigevanese, docente universitario e scrittore di libri di successo – Ciò che accade a Vigevano accade in tutte le città di provincia, anche nelle grandi città, solo che in provincia la cassa di risonanza è maggiore, perchè tutti un po' si conoscono e si vuol sapere chi è il protagonista di questa o quella vicenda. Sicuramente questi fatti accadono meno dove si legge di più, dove si ragiona di più sul senso della vita, la cultura è un filtro importante». Monsignor Emilio Pastormerlo, portavoce della Diocesi, invita a guardare oltre il gossip che magari nasconde vicende di maltrattamenti. «Vigevano è una città di provincia come altre – dice Pastormerlo – e ormai siamo tutti provinciali, basta vedere cosa trasmette la tv o cosa si legge sui social media». @denis_artioli ©RIPRODUZIONE RISERVATA