Il Pavia tiene Ferretti e saluta Maspero

PAVIA Appena prima di partire per il ritiro, il Pavia chiude le due questioni più spinose rimaste in sospeso. Il colpo più pesante è sicuramente quello della conferma di Andrea Ferretti che non lascerà via Alzaia per affrontare l'esperienza in serie A cinese a Shanghai. L'altro è la conclusione della telenovela Maspero con l'ex tecnico azzurro che ha rescisso il contratto insieme ai suoi collaboratori e a ore sarà annunciato in panchina al Mantova. Procedendo con ordine. Peserà parecchio (in positivo) la permanenza di Andrea Ferretti, capocannoniere del girone A di Lega Pro, con 16 reti. Non seguirà l'esempio di attaccanti italiani come Diamanti e Gilardino, che hanno scelto il calcio cinese (un movimento in forte crescita anche grazie al convinto sostegno del governo della superpotenza asiatica), Andrea Ferretti dopo che più di una voce lo dava con le valigie in mano per la Cina. «E' evidente che quando la società mi ha fatto questa proposta io l'abbia attentamente valutata – ammette Ferretti –. Il calcio internazionale rappresenta una grande opportunità, ma alla fine rimanere a Pavia per me conta più di tutto. Quindi ho deciso in questo senso». Anche perché per Ferretti sarebbe stato un salto nel buio partire per la Cina, a Pavia invece conosce tutti: società, compagni e tifosi dai quali è molto amato. «Avevo promesso ai supporter del Pavia che non sarei andato via al termine della passata stagione quando in molti me lo chiedevano – ricorda l'attaccante azzurro – E direi che sono stato di parola. Vengo dalla miglior stagione della mia carriera sportiva, una stagione all'insegna della maturità, e non mi voglio assolutamente fermare qui sul piano dei risultati. Anzi, proprio con il Pavia ci sono degli obiettivi che voglio centrare. Mi riferisco naturalmente alla promozione nella serie Cadetta con questa maglia, vado in ritiro con questa idea fissa. In questa società ci sono progetti per il futuro, per un giocatore vuole dire moltissimo avere delle basi solide su cui contare». A chiudere ogni discorso sull'idea Ferretti-Cina è stata l'ultima (l'ennesima) chiacchierata, tra il direttore generale azzurro Massimo Londrosi e l'attaccante parmense. Decisiva la chiara volontà da parte di Andrea Ferretti di non voler lasciare il Pavia e di esserne uno dei punti di forza anche per la prossima stagione. A questo punto con la permanenza dell'attaccante a Pavia si chiude ogni discorso per quanto riguarda il mercato in fase di acquisti in fase offensiva. Oltre a Ferretti mister Marcolini può contare, infatti, sui riconfermati Alessandro Cesarini, Mattia Marchi e capitan Andrea Soncin. A loro si è aggiunto dalla Vigor Lamezia Stefano Del Sante. Sempre nella giornata di ieri si è messa la parola fine alla vicenda Maspero-Pavia. Con la rescissione il club "risparmierà" due anni di contratto che legavano l'ex tecnico a via Alzaia. Per lui, invece, la possibilità di tornare immediatamente ad allenare a Mantova, dove sarà seguito dai suoi collaboratori Luca Bozzini (vice) e Corrado Merighi (preparatore atletico). Sull'asse Pavia-Mantova questa rescissione sblocca anche una trattativa ben avviata per uno scambio che porterebbe il difensore Angelo Siniscalchi a disposizione di mister Marcolini, mentre a Mantova andrebbe l'esterno di centrocampo Samuele Sereni. Operazione che potrebbe chiudersi, quindi, poco dopo il via al ritiro azzurro di Varzi. Enrico Venni