Cattaneo torna a Pavia ma con la maglia di Cava

Accordo raggiunto, gli Aironi Fluidotecnica Robbio continueranno a giocare a Robbio al palasport "Gino Cantone". E'questo quanto emerge dalla società guidata da Giordano Andreello dopo gli incontri degli ultimi giorni con i nuovi gestori della struttura, che prima era affidata proprio agli Aironi, che però non hanno partecipato al nuovo bando per via di regole troppo impegnative secondo la società. Così il palasport di viale Artigianato è passato all'associazione Bocciofila Robbiese con cui gli Aironi, che nelle scorse settimane avevano minacciato di lasciare Robbio o addirittura di chiudere, hanno stretto l'accordo: «Giocheremo ancora al Cantone» annuncia il presidente Andreello (nella foto). E nel palasport di viale Artigianato, dove il nuovo corso societario dal 2012 ad oggi ha costruito tre promozioni in quattro campionati, la squadra affronterà il campionato di C gold dove se la vedrà di nuovo con Voghera, Vigevano e Cava-Pavia.PAVIA Il play pavese che ha fatto sognare Vigevano torna a casa. Ma prima di farlo spiegherà a chi è meno fortunato di lui, i ragazzi del poverissimo Zambia, come giocare a pallacanestro. Nicolò Cattaneo, 27 anni, è il nuovo colpo di Omnia Cava. Il talento, che ha giocato anche tra i professionisti, è il secondo rinforzo dopo Di Paola da Mortara (serie B) di Omnia Pavia che con ogni probabilità, dando l'addio a Cava Manara, giocherà al Palaravizza di via Treves il prossimo campionato di C Gold dove è neopromossa insieme a Vigevano, Voghera e Robbio. Cattaneo come mai è finito il rapporto con Vigevano? «Semplicemente non sono stato riconfermato al termine della stagione, anche se a Vigevano lascio un pezzo di cuore. Nonostante la rivalità con Pavia e le mie origini pavesi per due anni mi sono sentito davvero a casa, mi dispiace andarmene». Ed ora torna a casa, dato che Omnia Pavia dovrebbe giocare al Palaravizza? «Eh sì, sono felice di tornare nella mia città. E poi sono anche comodo per gli allenamenti e le partite dato che lavoro come operatore socio sanitario qui a Pavia». Dopo l'addio a Vigevano si è fatta viva solo Omnia Pavia? «No mi avevano chiamato anche Mortara, in serie B, e Voghera, sempre in C Gold. E poi anche altre squadre fuori provincia tra cui i milanesi di Opera. Ho scelto di stare vicino a casa». Che rapporto c'è con il confermato coach di Omnia Marco Celè? «Lo conosco da tanti anni, ma non mi ha mai allenato. Mentre molti ragazzi del gruppo sono amici di lunga data». La C gold è un po' un oggetto del mistero. Quarta divisione nazionale, ma su scala regionale, e con regole ancora da scrivere sulle promozioni e i play off anche se si vociferano due gironi lombardi da 16 con play off incrociati per le prime otto e due promozioni. Che campionato sarà? «Un campionato da decifrare. Comunque penso sarà una C regionale più forte». E le pavesi saranno ancora protagoniste? «Voghera sta facendo una grande squadra, anche Vigevano ha piazzato dei bei colpi e poi Robbio è un gruppo affiatato e forte, ma anche noi possiamo toglierci delle soddisfazioni. Fuori dalla provincia attenti a Lumezzane». E prima di iniziare la preparazione? «Sì andrò in Zambia con l'associazione di Pavia, la Whanau, di cui faccio parte: insegneremo sport, ma anche a leggere e scrivere, oltre che portare aiuti sanitari». Sandro Barberis