Vigevano, dita incrociate per la Promo
VIGEVANO Il nuovo Vigevano, nato sulle ceneri di quello fallito, si è presentato ieri a genitori e tesserati allo stadio "Merlo" di viale Montegrappa. In prima fila il gruppo di dirigenti, guidati dal presidente Claudio Mascherpa, che la settimana scorsa per 25mila euro ha comprato il ramo sportivo della vecchia società fallita e gravata da 400mila euro di debiti (a questo punto i creditori vedranno ben poco) dando così continuità al Vigevano Calcio, ormai radiato dalla federazione proprio per via del fallimento. La presentazione c'è stata, ma è ancora rebus per la categoria nella quale giocherà la squadra. La dirigenza può puntare anche a giocare in Promozione, dato che ha rilevato anche i titoli sportivi del vecchio Vigevano, ma resta sempre aperta l'ipotesi della Terza categoria. Questo perchè il nuovo Vigevano, pur avendo inglobato la parte sportiva di quello vecchio, è formalmente un soggetto giuridico. «E una società di nuova affiliazione da regolamento deve ripartire dalla Terza categoria – spiega il numero uno del calcio dei dilettanti lombardo Giuseppe Baretti – Però questo caso ormai è passato alla Figc a Roma, sarà la Lega Nazionale Dilettanti a decidere sulla partecipazione o meno del Vigevano alla Promozione. Ci vorrà anche una richiesta del Comune, che ad oggi non abbiamo notizia ci sia, in cui si chiede di preservare la continuità della società cittadina e un piano finanziario per i prossimi tre anni. La partita è tra nuovo Vigevano e Lnd nazionale, noi prenderemo semplicemente atto». I tempi sono stretti, entro il 15 luglio c'è da formalizzare l'iscrizione alla Promozione. E c'è anche da risolvere la questione del campo da gioco. Il Comune, proprietario del "Dante Merlo" che è però gestito dal Pool Vigevano Sport, si è detto favorevole anche a un'alternanza tra Vigevano e Pro Vigevano (che ha chiesto lo stadio per giocare l'Eccellenza). Più spinosa la questione del campo d'allenamento, intorno al centro sportivo Masera (in gestione all'Accademia Giovani) c'è una vera e propria bufera: l'Accademia ha messo i lucchetti alla struttura accusando il Vigevano di averla danneggiata nell'ultima stagione. A far da mediatore il Comune, che a sua volta è in causa con l'Accademia per questioni relative ai lavori di sistemazione del Masera fatti proprio a spese dell'Accademia. Insomma un'estate bollente per il calcio ducale. Sandro Barberis