Palabrera, lo salvano i privati

BRONI Nelle prossime settimane sono in programma i lavori di rifacimento del manto di copertura del tetto del Palabrera di via Galilei. L'altra sera, la Giunta comunale ha dato il definitivo via libera all'esecuzione dell'opera. Dopo la rimozione dell'amianto e la sistemazione degli spogliatoi del centro sportivo comunale di via Ferrini e l'installazione dell'impianto fotovoltaico allo stesso Palabrera, è in arrivo un altro intervento migliorativo a costo zero per le casse comunali. L'opera, la cui spesa si aggira sui 60mila euro, verrà interamente finanziata tramite un accordo di sponsorizzazione tra il Comune e la ditta "Elettroforniture Cignoli" di Casteggio. Quando piove con una certa intensità capita di trovare il parquet del campo da gioco bagnato, perché ci sono delle piccole infiltrazioni dall'alto. Una situazione che crea qualche difficoltà alle associazioni sportive e ai ragazzi delle vicine scuole medie che utilizzano l'impianto sportivo. «Anche in questo caso, come già sperimentato anche in passato per il campo sportivo comunale e lo stesso Palabrera, la sinergia tra pubblico e privato si è rilevata una scelta vincente», spiega l'assessore allo sport Antonio Riviezzi. La Pf Broni 93, la società di basket femminile che milita nel campionato di serie A2 e gestisce la struttura, sulla base di una convenzione stipulata con l'Amministrazione comunale, vede ovviamente con soddisfazione le varie migliorie: «Nei mesi scorsi – spiegano i dirigenti – erano stati sostituiti i fari del campo da gioco con luci led a basso consumo e poi inaugurata la nuova sede della società nella palestrina, oltre al magazzino. Adesso tocca al tetto». «A nome dell'Amministrazione comunale, vorrei ringraziare la ditta di Casteggio per la disponibilità e il neo presidente in pectore della Pf Broni 93, Bruno Cipolla, che mette sempre grande impegno e passione al servizio della comunità di Broni – conclude Riviezzi – Vista la continua diminuzione dei contributi statali al bilancio comunale, continueremo a lavorare per favorire questa forma di interazione che permette di realizzare interventi importanti per la nostra comunità, dando la giusta visibilità alle aziende che sono disposte ad investire nel nostro territorio». Franco Scabrosetti