Lardirago senza vigile l’opposizione si ribella
LARDIRAGO Manca il vigile e la minoranza protesta. Le consigliere Silvia Pelizza e Maria Carella parlano di «paese abbandonato a sé stesso, senza alcun controllo». E chiedono che Lardirago torni ad avere un agente di Polizia locale. L'amministrazione aveva firmato una convenzione, che scadrà a dicembre di quest'anno, con Vidigulfo e Ceranova per la gestione associata del servizio di Polizia locale che prevede che a Lardirago il vigile arrivi quando è necessario. «Costituirebbe un deterrente contro furti e parcheggi selvaggi – sostiene Carella -. il vigile a chiamata arriva solo in occasioni particolari, per il resto del tempo i cittadini sono lasciati soli». Getta acqua sul fuoco il sindaco Mirella Facchin, ricordando che «il Comune di Lardirago, come tutti gli altri, non può effettuare nuove assunzioni». «Qui ci sono gli stessi problemi di sicurezza che si riscontrano in altri centri – precisa il sindaco -. Abbiamo deciso di potenziare il servizio ragioneria che era scoperto perché non era più possibile utilizzare consulenti esterni come aveva fatto il commissario. Dobbiamo fare i conti con un organico ridotto, tre dipendenti da soli a gestire gli uffici». Il sindaco Facchinspiega che il precedente vigile in realtà faceva principalmente l'autista di scuolabus: «Un'attività che non gli lasciava il tempo per pattugliare il territorio, come dimostra l'esiguo numero di multe comminate. Ritengo comunque che non sia necessario fare cassa con le multe». Di parere contrario la capogruppo Pelizza che parla di «introiti pari a zero per il Comune», mentre Carella ricorda che da mesi non è più funzionante il semaforo davanti al municipio. «Qui si attraversa per raggiungere scuola, farmacia e Comune – dice Carella - per questo chiediamo di ripristinare l'apparecchiatura». (st.pr.)