«Profughi divisi in 40 Comuni»
TORTONA Sono 125 i migranti in arrivo per quanto concerne la città di Tortona e anche i paesi del circondario. La «quota» è stata decisa dalla prefettura: a ogni centro-zona della provincia di Alessandria è stato assegnato un gruppo di profughi. Della vicenda si sta occupando il vicesindaco Gianluca Silvestri, che ha rilevato fra l'altro: «Nella nostra città non c'è da allarmarsi per l'arrivo di stranieri in difficoltà, ritengo che la nostra amministrazione sia in grado, con l'apparato comunale e le associazioni che operano sul territorio, di fare integrazione. Comunque si tratta di un bando che riguarda tutti i 40 comuni del Tortonese: se i migranti (dovrebbero essere circa 125 ma il numero non è sicuro) saranno suddivisi su tutti i comuni è chiaro che il numero si ridurrà e l'integrazione potrà andare in porto molto meglio». Ancora il vicesindaco Silvestri: «Occorrerà sicuramente, insieme al territorio e ai sindaci del consorzio Cisa, capire come gestire e quali attività intraprendere per occuparsi al meglio della situazione al meglio. Se, rimanendo alle cifre che compaiono sul bando, questo territorio dovrà accogliere un maggior numero di profughi rispetto a quelli assegnati a Casale, Alessandria, Novi, Ovada, Acqui Terme e Valenza, probabilmente è perché noi sino ad oggi ne abbiamo accolti pochi rispetto alle altre realtà». Paola Dellagiovanna