Sta annegando in Ticino, lo salva il figlio

di Adriano Agatti wBEREGUARDO Colpito da un malore mentre stava nuotando in Ticino legato ad una corda a circa trecento metri dal ponte in chiatte. Per fortuna il figlio ventenne lo ha visto ed è riuscito a trascinalo a riva con la stessa corda che è stata la salvezza. Adesso Upai Silva Kuttige, un uomo di 50 anni originario dello Sri Lanka e residente a Corsico in provincia di Milano, è stato poi trasportato al pronto soccorso del San Matteo su un'ambulanza del 118. Le sue condizioni non sono gravi ma se il figlio non si fosse reso conto di quello che stava succedendo sarebbe sicuramente annegato. La famiglia dello Sri Lanka e alcuni amici ieri mattina sono arrivati in riva al Ticino. Si sono fermati al solito posto a trecento metri dal ponte in direzione di Bereguardo. Lì c'è una piccola spiaggia e l'acqua è molto profonda anche vicino alla riva. Upai Silva Kuttege lo sapeva e, non essendo un grande nuotatore, ha scelto di mettersi in sicurezza assoluta. Precauzione che non è stata sufficiente ad evitargli problemi. Ha legato una corda lunga una ventina di metri ad un piccolo tronco e se la è anche legata ad una gamba. In queste condizioni si è tuffato in acqua. «Aveva solo fatto colazione qualche ora prima – racconta il figlio Ashin – e non c'erano problemi. Invece ha perso conoscenza. Non si era tuffato in acqua dopo pranzo». L'uomo è finito sott'acqua più di una volta e, all'inizio, nessuno lo ha visto. Per fortuna il figlio si è accorto che qualcosa non stava andando per il verso giusto. Lo ha chiamato e, non ricevendo risposta, è subito sceso in riva al Ticino. Non si è tuffato ma ha salvato il padre grazie alla corda. Una volta a riva le condizioni dell'uomo sembravano molto gravi. Alcuni bagnanti hanno chiesto l'intervento del personale del 118. Per fortuna tra loro c'era anche un giovane che sapeva eseguire il messaggio cardiaco e, in pratica, anche lui ha contribuito a salvare la vita all'inesperto nuotatore. Sul posto sono arrivate sia l'ambulanza che l'automedica. Il 50enne è stato caricato e trasportato in pronto soccorso. Qui è stato sottoposto ad alcuni esami che hanno scongiurato gravi conseguenze. L'uomo è stato trattenuto in osservazione in ospedale per alcune ore. «Mio padre non nuota molto bene – spiega il figlio – e, per questo motivo, si lega sempre con una corda. Purtroppo si è sentito male. La domenica veniamo sempre da queste parti, un posto molto tranquillo. Per fortuna non è successo niente di grave».