Derthona ingaggia l’ala Marco Ammannato, ex Pavia
TORTONA Girone durissimo, dal punto di vista delle distanze, per il Derthona basket. Nella nuova serie A2 spariscono le sottoclassi Silver e Gold ed arrivano due gironi paritari. Anziché l'auspicata divisione nord-sud, tuttavia, la Lega Pallacanestro ha optato per una ripartizione est–ovest, forse per non disunire le squadre dell'Italia centrale, ma che sul piano delle distanze penalizza molto di più le squadre del girone ovest: basti pensare che il Derthona dovrà giocare ben 12 volte dal Lazio in giù, di cui quattro in Sicilia e una in Calabria. Costi che lievitano, compensati solo parzialmente dai potenziali buoni incassi nelle partite quasi derby piemontesi, con Omegna, Biella, Casale Monferrato e con la lombarda Casalpusterlengo. Mancano dal calendario sfide con avversari di fascino come Treviso, affrontata lo scorso anno, e Fortitudo Bologna, eliminata in semifinale play off in B due anni fa, ma rimane la Viola Reggio Calabria e si aggiungono le tradizioni di Napoli e sopratutto Caserta, oltre che della rediviva Siena, a dare lustro al carnet di avversari. Qualche situazione in verità è ancora in divenire, perché Barcellona Pozzo di Gotto rischia di non potersi iscrivere e Caserta spera ancora nel ripescaggio in A1, ma il quadro è ormai definito. «Costi esorbitanti, è vero, ma a questi livelli tutto lievita, anche gli ingaggi dei giocatori. Vanno fatti sforzi economici e ci adegueremo», commenta il direttore generale Luigino Fassino. «Sarà un campionato durissimo, ci sono avversarie di grande tradizione e ambiziose"» Intanto il Derthona si rinforza ancora: da Reggio Calabria arriva Marco Ammannato, ala grande di 28 anni, 202 cm, trafila in tutte le nazionali giovanili e per due anni (2008-20) a Pavia. Stefano Brocchetti