Anziani sfollati, ma è una finzione

SAN MARTINO Si è conclusa domenica l'esercitazione della Protezione civile organizzata dal Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta – Cisom e patrocinata dal Comune, con la partecipazione del gruppo comunale di San Martino. Per tre giorni i volontari hanno simulato scenari di emergenza idrogeologica, ipotizzato situazioni di calamità naturali, simulata l'evacuazione del centro per anziani Sabbia. Si sono poi tenute sessioni formative sui Dpi, dispositivi di protezione individuati dalla normativa del 2008, sulle maxi emergenze sanitarie, sulla psicologia dell'emergenza e sull'utilizzo di idrovore e estintori. Una serie di lezioni teoriche rivolte ai volontari che devono avere a disposizione non solo attrezzature idonee, ma anche tutte le conoscenze necessarie per affrontare al meglio situazioni di rischio. Venerdì sono stati allestiti i campi, mentre nelle giornate di sabato e domenica si è entrati nel vivo dell'iniziativa che, proprio domenica, ha raggiunto il clou con l'apertura del campo alla cittadinanza. Il centro per anziani Sabbia è stato allertato per un'ipotesi terremoto, prevedendo interventi di sanitari, psicologi e della protezione civile di San Martino, fa sapere Aldo Papetti. Mentre sul Ticino è stata simulata una bomba d'acqua, con una decina di feriti, interventi con torri faro per illuminare lo scenario, idrovore e l'allestimento di una postazione medica. (st. pr.)