Sessant’anni di Panathlon, la festa

PAVIA Tre giorni per festeggiare sessant'anni di storia. Il Panathlon Club Pavia ha presentato al Meezzabarba le manifestazioni per celebrare un compleanno importante ed il volume: «60 anni del Panathlon Club Pavia. Storia. Avvenimenti. Personaggi». «Un momento importante – spiega il sindaco Massimo De Paoli – per un evento che lega la città ad un club che fa del fair play e della lotta al doping ed agli imbrogli nello sport un ideale di vita». L'assessore allo sport Davide Lazzari aggiunge: «Al centro dell'evento c'è lo sport, la persona, per una manifestazione che promuove anche l'immagine della città». Il presidente del Panathlon Lucio Ricciardi sottolinea: «Tre giorni di eventi studiati dai soci che iniziano con un musical al teatro Volta per concludersi con un motoraduno». Si inizia venerdì 26 con una apericena al Campus Aqaue per poi spostarsi al teatro Volta, dove la compagnia Pantarei di Lardirago presenta "I Promessi Estrosi". Sabato visita a Frascarolo ed al Museo Contadino, quindi in serata cena di gala al Palazzo Bellavista di Montebruciato. Domenica motoraduno alla scoperta dell'oltrepo con partenza da piazzale Ghinaglia. «Abbiamo voluto anche recuperare la memoria storica di questi sessant'anni – chiude Angelo Porcaro – abbiamo cercato di porre riparo ad una mancanza di informazioni relative ai primi anni di vita, cercando di recuperare e documentare la storia del Club in ordine cronologico. L'opera è divisa in sei parti, di circa dieci anni ciascuna, caratterizzata dai presidente che in quegli anni hanno guidato il club. Il Panathlon ha il ruolo di sentinella dello sport, siamo difensori dell'attività motoria. Nato nel 1955 per spingere a ricostruire gli impianti sportivi dopo la grande guerra si è evoluto nel tempo, allargando la base dei propri soci ed impegnandosi in diverse battaglie, dallo sport al femminile al'ingresso della disabilità nello sport».