Assessori, sei politici e un tecnico

di Denis Artioli wVIGEVANO Ore decisive per la scelta dei nomi che comporranno la giunta del sindaco leghista Andrea Sala. Oggi è prevista un'altra riunione con la coalizione ed entro la fine della settimana il sindaco inserirà ogni tassello nel mosaico di collaboratori con cui intende partire per il secondo mandato. Un incarico affidato a Sala da 13.049 elettori su un totale di 48.235 vigevanesi aventi diritto al voto. Il dato dell'astensione, anche al ballottaggio, è stato preoccupante, visto che si sono presentati ai seggi 22.230 vigevanesi, il 46,1%. Sala non si sbilancia sui nomi ma dice: «Entro sabato presenterò il quadro completo delle persone che riceveranno incarichi». Sicuramente gli assessori saranno sette, ma Sala non ha ancora deciso come completare la squadra e quali deleghe affidare. Anche perché nella distribuzione degli incarichi il sindaco deve tener conto delle "pedine" da posizionare a capo delle società partecipate dal Comune. Inizialmente Sala aveva parlato di una giunta politica, ritenendo di avere le competenze che gli servono tra i candidati o tra i leader delle cinque liste che lo hanno sostenuto. Sembra aprirsi, però, la possibilità di un incarico esterno che potrebbe rimettere in gioco l'assessore uscente alla cultura e alla gestione degli spazi del Castello, Daniela Delfrate, che era stata inserita in un secondo tempo nella formazione di giunta durante il primo mandato. La componente leghista della giunta, invece, è praticamente certa: Andrea Ceffa, che sarà ancora vicesindaco; l'assessore uscente al bilancio e ai lavori pubblici Brunella Avalle; il segretario cittadino della Lega Nord e consigliere comunale uscente, Valeria Fabris. Qualcuno aveva ipotizzato incarichi anche per la sorella del sindaco, Michela Sala, tra i più votati alle elezioni, ma proprio il rapporto di parentela con il primo cittadino le consentirà, per legge, solo di sedere sui banchi del Consiglio. Ormai quasi certo anche l'assessorato al gioielliere Riccardo Ghia, esponente della lista civica "La strada verso Milano" cui sembra destinata la delega al commercio ed è probabile, per la stessa lista, l'ingresso della commercialista Nunziata Alessandrino, con possibile delega al bilancio. Se dovesse entrare in giunta l'assessore esterno, la lista civica del sindaco avrebbe probabilmente due assessori e, forse, la presidenza del consiglio comunale, ruolo che Sala vuol tenere nelle mani della maggioranza. Per il settimo assessorato, che potrebbe andare alla lista Agorà di Forza Italia, crescono le quotazioni dell'ex assessore provinciale e presidente provinciale di Agorà Ruggero Invernizzi in "ballottaggio" per il posto con Paolo Iozzi (presidente cittadino di Agorà) ©RIPRODUZIONE RISERVATA