Stradella, via ai mutui per strade e sicurezza
STRADELLA Strade e sicurezza. Sono queste le priorità di investimento dell'amministrazione comunale, che ha intenzione di mettere a bilancio 800 mila euro per l'accensione di alcuni mutui. Un'operazione che, però, andrà in porto solo se il governo riuscirà ad allentare il Patto di Stabilità, consentendo ai Comuni di indebitarsi per avviare lavori e manutenzioni finora bloccati. «Come avevo promesso alcuni mesi fa, il primo mutuo che riusciremo a contrarre servirà per la riasfaltatura delle strade più disastrate – sottolinea il sindaco Piergiorgio Maggi – con particolare attenzione a quelle delle frazioni». Gli interventi di manutenzione riguarderanno le zone di Valle Muto, Orzoni e Santa Maria, ma anche Cadonica e Torrino, dove si sono formati dell'asfalto veri e propri crateri, che le ultime forti precipitazioni hanno solo contribuito a far peggiorare. Secondo alcuni abitanti della zona l'ultima asfaltatura in queste frazioni risale a trent'anni fa. Ma c'è anche il problema della sicurezza: il comando di Polizia locale aveva predisposto un progetto di implementazione dell'impianto di videosorveglianza, per coprire le zone finora sprovviste dalle telecamere, ma l'iniziativa, del costo di 150 mila euro, era stata ritenuta valida dalla Regione ma non era stata finanziata. «Con il secondo mutuo vorrei avviare almeno il primo lotto di potenziamento delle telecamere – prosegue il primo cittadino – sempre tenendo conto delle priorità del Comando e dalle richieste della popolazione». Dopo la preoccupante escalation di furti che aveva colpito il quartiere al di là della ferrovia, culminata con l'aggressione violenta a due anziani in via Po, i residenti avevano sottoscritto una petizione, chiedendo l'installazione di una telecamera nel parcheggio della piscina comunale. Un altro dispositivo potrebbe essere posizionato, invece, nei pressi del condominio «San Zeno», nel quartiere omonimo, dove si sono verificati diversi atti di vandalismo contro le auto e i camion in sosta. Senza dimenticare la richiesta dei commercianti di telecamere nelle vie principali del centro storico. «Per quanto riguarda i negozi, per ora abbiamo prolungato fino alle 20 la presenza in servizio dei vigili, per sorvegliare l'orario di chiusura delle attività – aggiunge Maggi -. Ora vedremo di potenziare anche la presenza delle telecamere». Ma, per realizzare tutto questo, secondo Maggi, serve un atto di coraggio da parte del governo: «Sono d'accordo con Renzi su tutte le riforme, tranne quella degli enti locali – conclude il primo cittadino -. Ora bisogna applicare il Patto di Stabilità ai ministeri, invece che ai Comuni e alle Province». Oliviero Maggi