Il Merlo alla Pro Vigevano, via libera
VIGEVANO Via libera per la Pro Vigevano allo stadio "Dante Merlo", ma resta aperta la questione del centro sportivo "Masera": sono tutte strutture del Comune di Vigevano, ma date in gestione. Ora le acque a palazzo comunale, smaltita la "sbornia" della campagna elettorale e della conferma del leghista Andrea Sala, sono più calme per valutare la situazione campi. Quanto al "Merlo" di viale Montegrappa, affidato all'ente che raggruppa le società sportive ducali Pool Vigevano Sport, sarebbe ormai imminente l'arrivo della Pro Vigevano per i match del prossimo campionato d'Eccellenza. La società, di stanza al centro "Antona-Cavallino", ha chiesto ufficialmente lo stadio simbolo del Vigevano Calcio, ormai prossimo a sparire dopo il fallimento dichiarato dal tribunale di Pavia: «Pare assodato che la squadra di punta della città in Eccellenza sarà la sola Pro Vigevano – sottolinea il vicesindaco e assessore allo Sport uscente Andrea Ceffa – quindi non ci vedo nulla contro il fatto che la Pro rappresenti la città giocando al Merlo». I problemi però sono relativi al "Masera". Una vicenda complicata. Il centro sportivo di via Buccella, storico campo d'allenamento del Vigevano, è in gestione fino al 2037 all'Accademia Giovani Vigevano, che fino a pochi mesi fa era un succursale del Vigevano. Questo perché i vertici dell'Accademia e quelli del Vigevano erano gli stessi e concentrati intorno alla figura del proprietario Paolo Pugliese. Poi c'è stato il fallimento e la rottura tra Pugliese e l'ambiente ducale. Così il Vigevano ha concluso la stagione grazie all'intervento dei dirigenti già in società (che hanno fondato una nuova società, l'Fc Vigevano, che non si sa da dove partirà), ma in rotta con Pugliese. Mentre l'Accademia è passata prima da Pugliese a Carlo Giacobone e poi da Giacobone all'attuale numero uno Vincenzo Matrone. Ei rapporti Accademia-dirigenti del Vigevano non sono dei migliori. Tanto che l'Accademia, in causa con il Comune per questioni relative al completamento dei lavori del Masera, ha stretto accordi per l'uso della struttura con il rinascente Gifra Vigevano e la Pro Vigevano, chiudendo di fatto le porte al nuovo Vigevano, che però ha detto di aver un accordo per giocare al campo della curia "Negrone" di corso Milano. «Sarebbe meglio che ogni società avesse i propri spazi in campi comunali – si limita a dire Ceffa – la situazione del Masera però è complicata anche dei ricorsi pendenti tra Comune e gestore. Una soluzione va trovata prima dell'inizio della stagione». Sandro Barberis