Discarica di amianto la protesta si allarga

SANNAZZARO Contro il progetto della società Acta per la discarica di amianto da 600mila metri cubi alla cascina Gallona è mobilitazione totale. L'altra sera c'è stata una nuova riunione di lavoro per il rinato Comitato No Discarica che, nella sede di Legambiente in via Marconi, ha deciso di promuovere l'assemblea pubblica (prevista a Sannazzaro per venerdì prossimo, 26 giugno, in piazza Palestro) anche nei comuni limitrofi. Erano presenti il sindaco di Sannazzaro, Giovanni Maggi ed il consigliere di minoranza Paolo Montanari a dimostrazione di quanto sia trasversale il movimento anti-discarica che si è ricreato in tutta la bassa Lomellina. «L'azione di sensibilizzazione e di volantinaggio iniziata giovedì al mercato di Sannazzaro – conferma Alberto Pattarini del Comitato – prosegue ora con un porta a porta in tutto il centro urbano di Sannazzaro e nei paesi vicini di Ferrera, Mezzana Bigli, Pieve Albignola e Scaldasole. Si vuole far sapere alla gente che ancora nulla è deciso e che la nostra azione, se forte e coesa, può ancora arginare il pericolo della realizzazione nella nostra zona di una discarica di cemento amianto». In vista dell'assemblea di venerdì prossimo, in azione non sono entrati solo i volontari con l'iniziativa di volantinaggio, ma anche la preparazione di alcuni striscioni che saranno installati, ad assemblea conclusa, in diversi punti strategici della viabilità extraurbana. Intanto il sindaco Maggi ha confermato che all'assemblea sono stati invitati l'assessore regionale all'ambiente, Claudia Terzi, il presidente della Provincia di Pavia, Daniele Bosone, i quattro consiglieri regionali pavesi (Mario Melazzini, Angelo Ciocca, Iolanda Nanni e Giuseppe Villani) e tutte le associazioni agricole attive in ambito provinciale. (p.c.)