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ELEZIONI I leghisti vogheresi seguono la coscienza n A seguito della mia lettera del 24 marzo scorso nella quale riportavo il pensiero di Gigi Fronti, sono stato destinatario di lettera anonima. Lunge da me il pensiero di rispondere poiché tutto questo lascia il tempo che trova nonché una risata. Palese era il riferimento agli attuali amministratori leghisti che utilizzano la sede vogherese a loro piacimento, gratificati da un consenso nazionale ma di certo non personale. Sì, non condivido l'attuale politica del segretario cittadino: non si può? Finalmente vi è l'occasione di poter far valere la nostra volontà, da leghisti vogheresi abbiamo il dovere di rispettare una politica di coerenza ed aggregazione, così come attuato da Gigi in passato nel centrodestra, non una politica di disgregazione e soprattutto gestionale poiché magari, ogni tanto il merito va a chi lo merita, e le Regionali liguri insegnano. Nel contempo, ho avuto occasione di poter dialogare con il sindaco Barbieri e ho avuto modo finalmente di far valere il cittadino e sapete perché? Ho disposto un memorandum nel quale ho esplicato dieci punti da mettere in atto nei primi mesi del mandato: aggiornamento valori dei terreni edificabili (ai fini Imu) in base al mercato fortemente in crisi; sconto percentuale sugli oneri edificatori per le giovani coppie; agevolazioni di Pgt per le opere minori; 4 più parcheggi liberi vicini a quelli a pagamento; ulteriore sconto sulla bolletta rifiuti e/o abbattimento aliquota sugli accessori residenziali; nuove reti acquedottistiche al posto dei tanti rappezzi ad oggi eseguiti, con conseguente riduzione di spesa futura; inserimento mappa nel Pgt al fine di agevolarne la comprensione; certificato di destinazione urbanistica via email; prevenzione dissesto idrogeologico; abrogazione denunce di variazione di intestazione rifiuti così come per l'Imu. Tutti temi che non ho avuto modo di esplicare ad altri candidati sindaci in campagna elettorale ma molto cari ai cittadini e che il Barbieri ha apprezzato ed ascoltato con molta attenzione. Allora mi chiedo: bisogna sottostare per forza di cose al "dictatus papae" del segretario cittadino? No signori, da Leghista dico che dobbiamo sottostare alla nostra coscienza, pur condividendo quanto si appresta a fare il segretario nazionale del movimento. Paolo Foresta Voghera ETICHETTE Un ragazzino sbaglia ma può essere aiutato n Quali educatori della comunità Mulino di Suardi sentiamo necessario fare alcune precisazioni riguardo una notizia apparsa giorni fa nelle pagine della Lomellina. Si riferiva la vicenda di un nostro ospite in misura cautelare che, in seguito ad un tentativo di fuga dalla Comunità, ha subito un aggravamento da parte del Gip ed è stato condotto all'Istituto penale minorile Beccaria per 20 giorni. A breve il ragazzo dovrebbe rientrare presso il nostro servizio. Crediamo, per una questione di correttezza informativa, di dover chiarire alcuni errori presenti nell'articolo. Si parla di una condanna per rapina attribuita al ragazzo ma in realtà l'interessato è ancora in attesa del processo, e non vi è alcun pronunciamento sull'effettiva colpevolezza. Inoltre l'articolo parla di due tentativi di fuga, quando in realtà è stato uno solo e anche piuttosto debole e maldestro. Il ragazzo (17 anni) non è di certo un criminale di professione, come sembra apparire dall'articolo, senza voler sminuire la portata del suo errore. E' un ragazzino intelligente, capace e con buone possibilità di reinserimento sociale, come attesta del resto la decisione del giudice di collocarlo in una Comunità per un percorso di crescita e consapevolezza, e non in un carcere. Ci teniamo a chiarire tali aspetti perché il valore del lavoro educativo che svolgiamo sta proprio in questo: riuscire a vedere una persona, tanto più se minorenne, non attraverso un'etichetta rigida che lo cataloga per i suoi errori (veri o presunti) ma a partire dalla possibilità che, con un impegno congiunto, personale e di comunità, si creino le condizioni per un cambiamento in positivo, a beneficio sua e dell'intera società. Il recupero e l'educazione sono le migliori armi che si possono mettere in campo in tali situazioni di difficoltà, lo diciamo a noi stessi e lo diciamo al territorio in cui siamo inseriti. La Comunità è infatti un luogo di incontro, di aiuto e di speranza. L'equipe educativa della comunità Mulino di Suardi