«Promuovere la città con idee realizzabili»

PAVIA Oggi a partire dalle 9.45 la sede della fondazione Romagnosi (palazzo del Broletto) ospiterà un momento di confronto cittadino all'interno del progetto Pavia in rete. «L'assessorato alla cultura è capofila del progetto, finanziato dalla fondazione Cariplo, nel cui ambito e insieme agli altri partner è stato pensato questo momento incentrato sulle politiche culturali: Pavia in rete è un progetto finalizzato alla creazione di un sistema cittadino culturale che costruisca l'identità della città _ spiega l'assessore Giacomo Galazzo _ La cultura non si basa solo su eventi ma è un tema trasversale, per questo analizzeremo le interazioni tra politiche culturali e vari aspetti della città: ci saranno 6 tavoli tematici su politiche giovanili, università, commercio, ospitalità, luoghi della cultura a Pavia e comunicazione del messaggio culturale pavese. L'assessorato alla cultura si pone non come protagonista ma come regista tra realtà importanti come l'ateneo, la Camera di Commercio e il mondo del volontariato». Tra gli organizzatori della giornata, Guido Bosticco coordinerà i lavori del tavolo sulla comunicazione: «Vogliamo produrre idee realizzabili. Parleremo di comunicazione con esponenti del mondo dell'informazione, addetti alla comunicazione di istituzioni ed enti pubblici e professionisti del settore. Un primo passo può essere la creazione di una consulta della comunicazione che organizzi il calendario cittadino. Non servono dei guru ma una rete integrata a livello cittadino: nelle realtà piccole chi cura la comunicazione di un evento è spesso chi lo organizza in prima persona». Stefania Saviotti della Camera di Commercio presiederà il tavolo su Commercio e Cultura: «I commercianti possono e devono essere dei portavoce della città, guidando e indirizzando i turisti. Penso a un percorso sperimentale fatto di vetrine parlanti che introducano i turisti a eventi e monumenti. Per gli esercenti le ricadute positive sarebbero immediate». Sui luoghi della cultura si concentrerà il tavolo guidato da Claudia Comaschi: «Partendo da luoghi simbolo come Castello e Broletto rifletteremo se questi spazi possono essere utilizzati in maniera diversa, anche in base alle diverse tipologie di fruitori. La città deve sapersi rendere attrattiva anche verso l'esterno. Mettendo insieme quanto emerso dai tavoli tematici arriveremo a definire il puzzle nel suo insieme: una visione integrata di Pavia attraverso la cultura». Riccardo Catenacci