Tasi, operazione da 3,5 milioni di euro

di Marco Quaglini wPAVIA Dalla prima rata della Tasi entreranno nelle casse del Mezzabarba circa 3 milioni e mezzo di euro. Secondo le stime dell'ufficio tributi sono coinvolti circa 15 mila cittadini. Domani la maggior parte dei contribuenti pavesi proprietari di prima casa sarà chiamato a versare il primo acconto della Tasi (il secondo è fissato a metà dicembre), la tassa sui servizi indivisibili come illuminazione e manutenzione stradale, e la prima rata dell'Imu che porterà al Comune 8 milioni. Oggi gli uffici comunali in via Spallanzani 23 che offrono consulenza su Imu e Tasi sono aperti dalle 8,30 alle 12,30. Rispetto allo scorso anno è rimasta la stessa aliquota (0,33% per abitazione principale, fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali e Unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie) e la somma totale delle detrazioni è la stessa, ma sono state ripartite dal Comune in maniera differente. L'anno scorso c'era una detrazione secca di 200 euro per chi aveva uguale o inferiore rendita catastale di 450 euro (ad esempio se la tassa era 208 euro pagavano solo 8 euro), mentre chi era al di sopra pagava la tassa piena. «Quest'anno invece la detrazione è progressiva, cioè è spalmata su tutti i contribuenti», commenta l'assessore al bilancio Giuliano Ruffinazzi. Ossia tutti pagano la Tasi (quando invece mentre lo scorso anno c'era chi non la pagava) ed è spalmata sul 70% dei proprietari di prima casa. «Chi ha rendita catastale elevata non è stata concessa detrazione perché abbiamo pensato che questi cittadini hanno le possibilità per poter pagare la tassa intera», aggiunge l'assessore. Il calcolo dell'Imu e della Tasi 2015 è possibile sul sito del Comune (www.amministrazionicomunali.net/imutasi/calcolo_imu_tasi.php?comune=pavia). «Sul sito del Comune c'è un'apposita sezione dedicata al calcolo della rendita catastale e a detta di molti professionisti è uno dei sistema più corretti e veritieri», spiega Ruffinazzi che invita i cittadini ad affidarsi al link sul sito del Comune e predica calma dopo che qualche giorno fa l'ufficio tributi, a causa di due dipendenti a casa «per seri motivi», era andato in tilt con numerose code. Così giovedì scorso numerosi cittadini hanno dovuto attendere anche parecchie decine di minuti per poter parlare con un operatore allo sportello. Il Comune ha deciso di intervenire sugli orari di apertura. Gli uffici in via Spallanzani 23 sono aperti oggi e il sabato dalle 8,30 alla 12,30, il martedì e il giovedì dalle 8,30 alle 14,30 (mercoledì e venerdì chiuso). «I nostri uffici ricevono circa 130 cittadini al giorno - afferma l'assessore - magari si potrà verificare un po' di coda. Abbiamo dovuto razionalizzare gli orari, ma tutti coloro che si rivolgeranno al Comune otterranno consulenza».