Guardia alta ai confini friulani Il Viminale manda “rinforzi”
TRIESTE Gli arrivi dei migranti rischiano di diventare un'emergenza anche in Friuli Venezia Giulia dove Polizia e Carabinieri, solo nelle prime ore della mattina di ieri, hanno rintracciato 57 migranti. L'attenzione è molto alta, ma i questori locali sono tornati confortati dall'attenzione mostrata al loro territorio nel corso della riunione che si è svolta sabato al Viminale. Per fare il punto sull'emergenza immigrazione e valutare misure più efficaci di controllo dei confini, anche i questori di Gorizia, Udine e Trieste sono stati convocati al vertice a Roma dal Capo della Polizia, Alessandro Pansa. «Gorizia non vive i gravi problemi di Ventimiglia o di altre grandi città italiane» spiega il questore di Gorizia, Lorenzo Pillinini. Ma anche qui, come nelle altre zone di frontiera arriveranno rinforzi alla Polfrontiera di Tarvisio. Non mostra preoccupazione il questore per il possibile aumento di ingressi dalla frontiera slovena di migranti provenienti dall'Africa via Ungheria e Bulgaria. La settimana scorsa sono giunti a Romans d'Isonzo (Gorizia) una settantina di profughi afghani e pakistani, molti dei quali minorenni, scaricati nei pressi del casello autostradale di Villesse da un camion.