Barbieri-Torriani, la scelta di Voghera

di Roberto Lodigiani wVOGHERA E' il giorno del verdetto: oggi i vogheresi tornano a votare per decidere chi li amministrerà nei prossimi cinque anni tra il sindaco uscente Carlo Barbieri e il suo predecessore Aurelio Torriani. Una sfida, quella del ballottaggio, che manca in città da quasi vent'anni: nel giugno 1996, Carlo Scotti per il centrosinistra battè (con il 53% dei votanti) il candidato di Forza Italia, Delio Todeschini. Stavolta il centrosinistra rimane alla finestra, con il suo leader Pier Ezio Ghezzi escluso dal secondo turno per un pugno di voti, in attesa dell'esito del ricorso al Tar che potrebbe riportare Voghera alle urne in anticipo rispetto alla scadenza naturale della legislatura: il duello è circoscritto all'area del centrodestra, con Barbieri che il 31 maggio ha ottenuto 6.616 preferenze (34,07%), 1.450 in più di Torriani (5.166, 26,60%). Il sindaco, dunque, è chiamato a difendere il suo vantaggio dalla rincorsa di Torriani. Peserà la scelta degli indecisi e degli esclusi, cioè di chi al primo turno ha optato per altri candidati. Erano sette in lizza il 31 maggio: oltre ai due sfidanti del ballottaggio e a Ghezzi, c'erano in corsa anche Caterina Grimaldi (Movimento 5 Stelle), Antonietta Bottini (L'Altra Voghera a sinistra), Diego Di Pierro (Partito liberale) e Fabio Aquilini. Nessun apparentamento ufficiale, ma Di Pierro si è schierato al fianco di Torriani, Aquilini con Barbieri; gli altri candidati hanno lasciato, sostanzialmente, libertà di voto e di orientamento ai propri sostenitori, molti dei quali potrebbero decidere di restare a casa. Un ulteriore fattore che potrebbe risultare decisivo è proprio l'astensionismo. Al primo turno, si è recato alle urne il 62,71% degli elettori aventi diritto (20.102 su un totale di 32.055). Si vota dalle 7 alle 23, subito dopo lo scrutinio delle schede con il verdetto nella notte (aggiornamento in tempo reale del risultato sul sito on line del nostro giornale: www.laprovinciapavese.it). I due sfidanti seguiranno l'andamento del voto nei rispettivi comitati elettorali: Barbieri (sostenuto da Forza Italia, Udc, Ncd, e dalle liste civiche Voghera Attiva, Voghera Lombarda, Alleanza democratica, Pensionati) nella sede ex Sunshine di via Emilia-angolo via San Lorenzo, Torriani all'ex negozio Guarneri sotto i portici di piazza Duomo. Teoricamente, l'esito, soprattutto in caso di tendenza ben delineata fin dall'inizio, si dovrebbe conoscere attorno all'una, anche in considerazione della semplicità della scelta, senza il fardello delle preferenze e del voto disgiunto, tra le cause dei pasticci e della maratona del 31. ©RIPRODUZIONE RISERVATA