Pizzale, ombre sul nuovo consiglio
PIZZALE Non sono mancate le polemiche nel corso della prima riunione del nuovo consiglio comunale di Pizzale. La seduta consiliare prevedeva il giuramento del neo sindaco Sonia Grazioli, vincitrice delle elezioni del 31 maggio, e la presentazione dei consiglieri eletti. Ma, dopo pochi minuti, il capogruppo di minoranza Vincenzo Faiello ha fatto una contestazione, sostenendo che il verbale di proclamazione degli eletti, richiesto nei giorni scorsi, non risultava firmato dal presidente di seggio e dal segretario comunale. «La proclamazione del sindaco e del nuovo consiglio comunale a nostro avviso non è valida – ha detto Faiello -. Per questo motivo invieremo un esposto alla prefettura e, qualora se ne ravvisasse la necessità, anche all'autorità giudiziaria per tutti i reati che si possono configurare, dal falso all'abuso di ufficio. Non abbiamo avuto risposta, inoltre, ad alcune delle nostre numerose mail inviate tramite posta certificata, un fatto oggetto di denuncia penale per omissione in atti di ufficio. Abbiamo quindi chiesto al segretario di dichiarare questo consiglio non valido, non votando la convalida della proclamazione del verbale. Il segretario, da noi invitato ad assumersi le responsabilità, invierà tutto in prefettura per una più accurata valutazione». Immediata la replica del sindaco Sonia Grazioli: «Il verbale di proclamazione degli eletti, consegnato dagli uffici comunali alla minoranza, che lo aveva richiesto in precedenza, risultava essere incompleto. In ogni modo il verbale è interamente visionabile sempre negli uffici comunali ed è firmato in tutte le sue parti dal presidente di seggio e dal segretario comunale. Nessuna irregolarità, quindi». La giunta, oltre al sindaco, comprende il vice Andrea Astolfi, l'assessore Alessandro Sigalini; quindi i consiglieri di maggioranza Maria Cristina Tacconi, Nicoletta Lorenzotti ed Ezio Luciano Girandi; tra i banchi della minoranza, oltre a Faiello, siedono Andrea Camerini e Nicolas Nebbiolo. Gianluca Giaconia