Biblioteca più ricca grazie a Paola
MONTU' BECCARIA Un'imponente donazione di libri per ricordare Paola Mazza, la commerciante e fotografa stradellina scomparsa nel maggio 2013, a causa di una malattia. Domani pomeriggio, alle 16.30, alla biblioteca comunale "M. Vecchi", è stata organizzata una cerimonia di ringraziamento alla famiglia della defunta alla presenza del sindaco Amedeo Quaroni e della presidente della biblioteca, Maria Clara Sisti. Sono più di 2.600 i volumi donati alla struttura, quasi totalmente catalogati e messi a disposizione dell'utenza. «Si tratta soprattutto di libri fantasy, genere di cui la signora era molto appassionata – spiega Sisti –, ma non mancano libri di storia locale e di fotografia, che erano le altre sue due grandi passioni». Nel 2002 Paola Mazza, insieme a Maurizio Civardi, aveva realizzato proprio un libro sulla storia della sua città, intitolato "Stradella, le immagini e la memoria", sia con foto storiche sia con quelle realizzate da lei stessa. «I libri che non siamo riusciti a catalogare e i doppioni li abbiamo donati alle scuole, agli ospedali e alle case di riposo – precisa la presidente della biblioteca –. Quelli di narrativa, invece, li abbiamo posizionati insieme agli altri dello stesso genere, mentre per quelli di storia e fotografia abbiamo predisposto uno scaffale a parte all'interno della struttura». A ricordare la sorella, durante la cerimonia di domani, ci saranno i fratelli Orsola e Massimo, quest'ultimo titolare per più di 20 anni, insieme a Paola, dell'omonimo negozio di ottica e fotografia in via Trento. Paola Mazza si è spenta due anni fa, a soli 57 anni, alla fondazione Maugeri di Pavia, dove era stata ricoverata negli ultimi dieci giorni di vita, per l'aggravarsi di una malattia, che l'aveva colpita circa un anno prima. Paola Mazza era una persona molto conosciuta e stimata sia tra i commercianti che tra i cittadini per le sue qualità umane e professionali. Donna di forte tempra, ha lottato fino all'ultimo, sempre con il sorriso sulle labbra. «Ringraziamo la famiglia per questo importante gesto in memoria della loro cara, che andrà ad arricchire ancora di più il nostro patrimonio librario», conclude Clara Sisti.