Migranti, i sindaci “fischiano” Maroni

Affondo leghista contro i profughi. Il presidente della Regione Maroni minaccia i sindaci dei Comunei dove sono alloggiati i migranti: taglia dei fondi regionali se non li cacciano via. Ieri Salvini fa il bis: blocco delle prefetture che non fermeranno gli arrivi. Per il sindaco di Pavia, massimo Depaoli, sono «sciocchezze»; il prefetto Strano fa notare che i migranti sono tutti ospitati presso strutture private, quindi i sindaci, pur informati, non possono decidere nulla. Roberto Francese, primo cittadino di Robbio è meno diplomatico: «Maroni ha preso una cantonata». Fuori dal coro il sindaco di Pieve Porto Morone. Anselmi: «Io sto con Maroni. credo si riferisse però ad altri comuni, qui da noi i rifugiati sono tutti in una struttura privata». Molti fanno notare che lo stesso Maroni quattro anni fa, ministro dell'Interno, diceva esattamente il contrario. Renzi promette incentivi ai Comuni solidali. SERVIZI ALLE PAGINE 2, 3 E 5