Meno personale, il Comune chiama le coop

GARLASCO Sempre meno dipendenti in Comune a causa dei pensionamenti (a fine 2014 c'erano 55 dipendenti, salvo assunzioni a fine 2016 saranno 46) e parte dei servizi sociali passeranno alla gestione dei privati. Due dipendenti (un'assistente sociale e un autista) non saranno più a disposizione del municipio da qui a fine anno. «Per quanto riguarda i costi però saremo agli stessi livelli di prima anche con l'affidamento ai privati – sottolinea l'assessore al Sociale Giuliana Braseschi – Dobbiamo muoverci in questa direzione, perchè non ci basteranno più le risorse umane che avremo per fare tutto». Quindi alcuni servizi passeranno ad una cooperativa e per altri, come l'affiancamento all'autista della scuolabus per controllare i ragazzi, si pensa anche a dei volontari. «Laddove avremo pensionamenti di personale che per legge non potremo sostituire (c'è un parziale blocco dell'avvicendamento negli enti pubblici, ndr) – spiegano dall'ufficio del segretario comunale - avremo delle esternalizzazioni di servizi». «I servizi per i cittadini saranno gli stessi di sempre» assicura la Braseschi. Ma che servizi passeranno ai privati? Sicuramente uno dei pullman del Comune sarà guidato da una persona assunta da una cooperativa: «Stiamo valutando se il pullman di linea che collega le frazioni con Garlasco oppure lo scuolabus – spiega la Braseschi – Una soluzione mista, ovvero dividere un po' tra risorse interne un po'tra esterne entrambi i servizi, non possiamo farlo perchè non è consentito dalla legge. Per l'affiancamento stiamo pensando invece ad associazioni di volontariato della città». Poi cambierà anche l'assistenza domiciliare e la consegna ai pasti agli anziani, dato che non sarà rimpiazzata l'assistente sociale che si occupava anche di queste servizi: «Con ogni probabilità questi servizi saranno condivisi con il piano di zona, l'unione intercomunale prevista per il sociale, da cui attingeremo il personale per coprire questo buco», aggiunge Braseschi. Inoltre nel bilancio di previsione la giunta ha inserito come linea guida quella di continuare a puntare ad una razionalizzazione dei costi per i servizi sociali del Comune, pur mantenendo i livelli precedenti. Nel 2015 il Comune per i servizi a domanda individuale, quelli richiesti dai cittadini come pasti, assistenza ed servizi all'infanzia, ha messo in conto spese per 795mila euro a fronte di un incasso in arrivo dalle rette di 418mila euro. Sandro Barberis