Brucia nell’auto finita dentro il fosso

Angelo Maccabruni era un pensionato molto conosciuto nella zona di Corteolona e di Santa Cristina. Tutti lo vedevano quasi tutti i giorni al volante della sua piccola auto che andava a lavorare i campi nella sua cascina: un lavoro che, nonostante l'età, lo appassionava ancora moltissimo. Una persona mite e molto disponibile verso gli altri che era stimato da tutti. La notizia della sua morte ha destato impressione a Santa Cristina doveva viveva. Lascia un fratello e altri parenti. Nel mese di luglio del 2012 era stato aggredito e rapinato da tre persone a Pieve Porto Morone. I tre banditi lo avevano superato a bordo di un'auto e l'avevano costretto a fermarsi. Si erano fatti consegnare 1500 euro.di Adriano Agatti wCORTEOLONA Morto all'interno della sua auto avvolta dalle fiamme. Il corpo di Angelo Maccabruni, un pensionato che aveva 85 anni e abitava a Santa Cristina, è stato trovato ieri pomeriggio sul ciglio di una strada sterrata che porta alla cascina di campagna di un uomo che, nonostante l'età, lavorava ancora nei campi. Una morte orribile provocata forse da una combustione tra le sterpaglie e il calore della marmitta della Panda. I vigili del fuoco non hanno potuto far altro che recuperare i resti del pensionato che ora sono stati messi a disposizione dell'autorità giudiziaria. I carabinieri della stazione di Corteolona hanno eseguito un sopralluogo sul posto dove è avvenuto il tragico incidente. Erano circa le quattro e mezza di ieri pomeriggio quando Angelo Maccabruni si è messo al volante della sua Panda. Lo faceva quasi ogni giorno per raggiungere la sua cascina. Deve percorrere un tratto di strada sterrata che conosceva benissimo. Arrivato nel territorio comunale di Corteolona l'uomo, per motivi che dovranno essere chiariti nel corso dell'inchiesta, ha perso il controllo dell'auto. La Panda è sbandata prima a destra poi dalla parte opposta. La velocità in una strada simile non era certo elevata. Ma è uscita di strada e si è fermata mettendosi su un lato all'interno di un piccolo canale. A questo punto la marmitta incandescente avrebbe bruciato alcune sterpaglie secche che c'erano sul punto dell'uscita di strada. Un processo di combustione che, in pochi istanti, ha provocato un incendio. La Panda è stata avvolta dalle fiamme in brevissimo tempo. Da una prima ricostruzione della tragedia sembra che il conducente si sia reso conto delle fiamme e del pericolo che stava correndo. Non avrebbe infatti perso conoscenza. Angelo Maccabruni avrebbe cercato di aprire la portiera alla sua sinistra ma non ci è riuscita perchè, per colmo di sfortuna, era bloccata da un pezzo le legno. Il fuoco ha avvolto completamente l'auto e per Angelo Maccabruni non c'è stato niente da fare. E' bruciato al posto di guida. Nessuno si è accorto subito di quello che era successo ma, qualche minuti più tardi, sulla strada di campagna è arrivato un uomo che doveva andare a fare dei lavori nel suo orto. Ha visto la Panda in fiamme e ha subito avvisato i carabinieri. I militari della stazione di Corteolona si sono precipitati sul posto e si sono accorti che dentro c'era il corpo di un uomo carbonizzato. E' stato chiesto l'intervento dei vigili del fuoco ma per l'agricoltore non c'era più nulla da fare. I resti del pensionato-agricoltore sono stati recuperati e sono stati portati all'obitorio. I carabinieri hanno subito avvisato il magistrato di turno della procura della repubblica di Pavia. Ma già dai primi accertamenti si sono resi conto che la tragedia è stata casuale. Sul posto sono arrivati anche i familiari.