«Lavoreremo per il bene di Voghera»
VOGHERA Mentre il Movimento 5 Stelle colleziona successi in mezza Italia, a Voghera il risultato portato a casa dagli attivisti non è certo tra i più brillanti. Solo un quarto posto in classifica per Caterina Grimaldi, la cui lista ha ottenuto l' 8.77% dei voti, quasi un punto in meno di quel 9,5% di cui tanti vogheresi si stupirono cinque anni fa. Impossibile comunicare con il candidato sindaco durante tutta la giornata di ieri e anche il capolista Antonio Marfi (247 preferenze) è risultato irraggiungibile da una certa ora in poi: a commentare il risultato con un po' di amarezza è stata quindi Jessica Massone, che con le sue 50 preferenze è risultata la quarta più votata (prima di lei Patrizia Lanfranchi con 74 e Silvia Beltrametti con 53). «La percentuale- ha detto- non è cambiata molto in questi anni e anzi è anche scesa lievemente, un risultato che per la verità non ci aspettavamo. Certo è che al di là di questi numeri o dei seggi in consiglio comunale la nostra squadra continuerà a lavorare per il bene della città». Difficile per gli attivisti comprendere le cause di quello che sembra a tutti gli effetti un fallimento: «Personalmente- ha detto la Massone- non sono ancora riuscita a capire quali errori abbiamo commesso: negli scorsi cinque anni ci siamo sempre dati da fare e la nostra campagna elettorale è stata svolta in maniera corretta e ineccepibile, dando priorità al dialogo con i vogheresi e organizzando incontri e iniziative per far conoscere le nostre attività». Che non sia piaciuto il candidato sindaco? «Può darsi - ha risposto- ma la nostra è stata una scelta di competenza: se avessimo candidato qualcuno di più conosciuto a Voghera probabilmente avremmo ottenuto qualche voto in più ma non c'è dubbio che tra di noi la più preparata per il ruolo fosse Caterina, e non siamo assolutamente pentiti di aver proposto il suo nome». Su Facebook, intanto, nella giornata di ieri è comparso il commento amareggiato di un altro attivista, Maurizio Benzi: «Per 5 anni ho sentito solo lamentele da parte dei vogheresi. E coerentemente hanno votato gli stessi che c'erano prima o non sono andati a votare del tutto. Ma in fondo è la mentalità del nostro territorio, dove una relazione vale sempre molto di più che un'idea». Serena Simula