IL PISTOLERO È DA NOVE SORPRESA LANDA

9 ALBERTO CONTADOR Il signore del Giro. Non prende 10 soltanto perché non vince una tappa. La crisi delle Finestre? È umano e dà speranze ai suoi rivali al Tour. Nove grandi Giri vinti in 8 anni. 8,5 FABIO ARU Fiaccato alla vigilia da un virus che gli ha fatto perdere chili e sicurezze, ma non la classe e la grinta. Ha battagliato sul filo dei secondi, s'è preso la prima rosa. È restato a galla tra gli "umani" nella crono. Ha ceduto sul Mortirolo e a Verbania, ma non è affondato. Quello che ha fatto venerdì e sabato è da 10. Tornerà al Giro per vincerlo. 6 Rcs Mauro Vegni è un grande disegnatore di percorsi. Meriterebbe 10. È costretto a fare l'equilibrista tra sponsor, corridori da accontentare con pochi trasferimenti, e quote elevate da centellinare per evitare l'effetto neve. Il Giro è stato scoppiettante, ma quella crono di 60 km che ha ammazzato la corsa messa là solo per gli sponsor... 8 mikel landa Va forte, in salita è una moto. Attacca, merita il podio e assicura al ciclismo spagnolo un futuro certo. 4 tinkoff saxo I pretoriani di Contador si sono squagliati. Basso e Kreuziger non pervenuti in salita come le temperature di Rejkjavik e Oslo ai tempi di Bernacca. 5 rigoberto uran Dopo due podi il colombiano delude. Non diventa campione. Occasione mancata. 8 MATTEO TOSATTO Eccezionale. Non merita finire bocciato con i compagni della Saxo: a 41 anni dà lezioni di mestiere a Jesolo. 7 androni giocattoli All'attacco! Gridava ogni giorno patron Gianni Savio. E via in fuga a sciropparsi km. Franco Pellizotti e Marco Bandiera su tutti. Avessero vinto una tappa però... 7 astana Forse hanno corso tante volte portando "a spasso" Contador, ma la dimostrazione di forza è stata quasi imbarazzante: cinque tappe vinte. 4 sky, porte e motorhome Disastro, tattico, organizzativo sportivo. La roulotte super accessoriata poi... L'avranno affittata a dei facoltosi russi su una spiaggia adriatica? 2 gli impresentabili Cipollini e i suoi scheletri nell'armadio, Rijs e i suoi scheletri nell'armadio. L'uno spadroneggia al Processo alla tappa (voto 4, anche per l'inutile geologa) l'altro, buttato fuori da Tinkoff, resta confidente della maglia rosa, vedi l'abbraccio a Lugano. ©RIPRODUZIONE RISERVATA