Il centrosinistra boccia l’Asm leghista
di Denis Artioli wVIGEVANO Un attacco sulle scelte riguardanti Asm «che tutti hanno sempre definito il gioiellino della città», afferma il candidato sindaco del centrosinistra Valerio Bonecchi. Un affondo che, a cinque giorni dalle elezioni comunali, è rivolto di fatto al sindaco leghista uscente Andrea Sala, che era già assessore ai Lavori pubblici nel decennio del sindaco Ambrogio Cotta Ramusino (giunta Pdl-Lega Nord), e parte dai dati di bilancio 2013 di Asm Vigevano e Lomellina, «gli ultimi disponibili». Bonecchi ieri ha convocato una conferenza stampa per dire che negli ultimi 15 anni «complice anche la confusione normativa in materia, si è creata una situazione molto pasticciata in Asm, uno dei primi problemi che affronterò in caso di vittoria alle elezioni, perché ci preoccupa il fatto che Asm sia diventata una Società per azioni e non sia più sotto il controllo del consiglio comunale. Sono state create scatole su scatole, il che ha causato opacità nelle gestioni, e altrettanti consigli di amministrazione e revisori dei conti. Sui siti di Asm non compaiono i compensi dei dirigenti, come prevede la legge sull'amministrazione trasparente». Bonecchi è partito da Asga (Azienda servizi gestioni ambientali) che ha ottenuto dalla Provincia l'autorizzazione alla realizzazione del biodigestore «ma porta in pancia un milione di euro di debito». Quindi, il capitolo Pavia Acque: «Vigevano – ha aggiunto Bonecchi – ha ceduto tutte le reti dell'acqua e la sua partecipazione in Pavia Acque è al 19%, come per Pavia e Voghera che, però, le reti se le sono tenute. E a Vigevano la bolletta dell'acqua aumenta ogni anno». Quindi Asm Energia, la società per la fornitura di gas e di energia elettrica: «Una società che rende, anche se dal 2009 al 2013 ha diminuito le utenze del gas, e non si è capito perché sia stato fatto entrare un socio privato al 45%». Circa Asm Isa, la società per la raccolta rifiuti, Bonecchi dice: «Costa dieci milioni di euro l'anno ai contribuenti vigevanesi, con bollette dei rifiuti sempre più care e servizi sempre più carenti nella raccolta». Da non vendere, inoltre, secondo Bonecchi, il servizio di trasporto e onoranze funebri (Tof) di Asm. Quindi, il caso Parentopoli sulle assunzioni nella ex muncipalizzata: «Le conclusioni della commissione di indagine dovranno avere un seguito – dice Bonecchi – la vicenda di alcune assunzioni dovrà essere approfondita». Caso che era stato sollevato in consiglio comunale dal sindaco Sala e che aveva portato all'acquisizione di atti da parte della guardia di finanza e a un avviso di garanzia per l'ex direttore generale di Asm Tedesi. Da Sala arriva una replica secca al candidato di centrosinistra: «Bonecchi sbaglia bersaglio, perché io ho dimostrato in questi anni di aver garantito la salvezza di Asm. Il vero problema di Bonecchi è il suo alleato, il Pd, che a livello provinciale, con Forza Italia, sta cercando di accentrare tutta la gestione dei servizi a Pavia, passando sopra le nostre teste. Se Bonecchi dovesse vincere le elezioni, il giorno dopo il presidente Pd della Provincia, Daniele Bosone, gli chiederebbe di realizzare la società provinciale per i rifiuti, mentre io gli ho detto di no e stiamo difendendo le Asm locali». Su Pavia Acque, Sala replica: «Se Vigevano se ne andasse dalla società, Pavia Acque dovrebbe pagare 40 milioni di euro per la cessione delle reti. E la bolletta è cara perché costa pompare l'acqua, che noi in Lomellina abbiamo in abbondanza, sulle colline dell'Oltrepo. La verità è che bisogna andarsene veloci dalla Provincia di Pavia ed entrare nella Città metropolitana di Milano (scelta su cui anche Bonecchi è d'accordo, ndr), perché altrimenti Vigevano verrà privata di tutto». ©RIPRODUZIONE RISERVATA