Bocconi, l’esame “truccato” è da rifare
di Maria Grazia Piccaluga w PAVIA Esame da rifare per duemila studenti dell'Università Bocconi di Milano. Sulla prova scritta di Diritto Pubblico - esame cardine condiviso da più corsi di laurea - aleggia il sospetto della fuga di notizie. Galeotta sarebbe stata una soffiata in chat, tramite Facebook, che avrebbe anticipato alcune domande del test. L'imbeccata ha fatto subito il giro tra gli studenti che il 20 maggio hanno sostenuto l'esame. Alcuni di loro, al termine, si sono però rivolti al garante degli studenti denunciando l'irregolarità e portando come prova con uno screenshot della chat incriminata. E' caccia alla "talpa": studenti e docenti sono tenuti al rispetto di un "Codice d'onore", chi l' ha infranto incorrerà in sanzioni disciplinarti anche gravi. L'ateneo intanto ha risposto immediatamente, annullando parte del test. Gli studenti tornano in aula già stamane. Seconda prova il 3 giugno. «Stiamo effettuando tutte le verifiche – conferma il professor Giuseppe Franco Ferrari, già docente all'Università di Pavia e ora titolare della cattedra di Diritto Pubblico alla Bocconi – Ma anche di fronte al dubbio era necessario agire con immediatezza, determinazione ed efficacia. Dal 1993, con le tradizionali due prove all'anno, non ricordo si sia mai verificata una situazione simile». Sull'episodio è intervenuto anche il rettore della Bocconi, Andrea Sironi: «Un fatto gravissimo. Saremo molto severi». I fatti. Il 20 gennaio circa 2mila studenti si presentano nelle aule della Bocconi per sostenere la prova scritta di Diritto Pubblico. Alcuni di loro, però, conoscono già le domande. L'esame è proposto in quattro corsi di laurea, a sedici classi. Altrettanti i docenti e gli assistenti. Ogni classe ha una sezione con cinque domande specifiche, "su misura". E proprio su questi quesiti una commissione di garanzia dell'ateneo ha già avviato verifiche approfondite. «Ci premeva agire in modo immediato ed efficace – spiega il professor Ferrari –. Senza però creare pregiudizio ai molti studenti che hanno la necessità di disporre del risultato della prova prima di partire per stage internazionali. Per questo abbiamo fissato due nuove date, il 27 maggio e il 3 giugno. La correzione degli elaborati avverrà rispettando gli stessi termini previsti per la prova del 20 maggio che è stata annullata».