Si cambia, tornano rifornimento e scelta libera degli pneumatici

di Nicola Artoni La Formula 1 prova a uscire dalla monotonia, e dalla fuga di appassionati, annunciando modifiche al regolamento che in qualche caso sono un ritorno all'antico. Le nuove norme dovrebbero entrare in vigore tra il 2016 e il 2017: l'obiettivo è ritrovare spettacolo e maggiore incertezza nella lotta per il titolo, recuperando l'essenza vera delle corse, vale a dire i sorpassi. Lo Strategy group della Federazione internazionale si è riunito a Biggin Hill e ha elaborato una serie di modifiche al regolamento in vista delle prossime due stagioni, con fari puntati su gomme libere e ritorno ai rifornimenti. Si tornerà dunque ad avere monoposto più veloci, e la strategia elaborata al muretto sarà di nuovo prioritaria nell'evoluzione della gara. Pneumatici. La prima grande novità riguarderà le gomme. Dal 2016 i team, in ogni Gran premio, potranno scegliere due diversi tipi di mescola per il weekend di gara, mentre attualmente è la Pirelli a farlo per tutti. Il cambiamento potrebbe regalare spettacolo e finali inediti se le scuderie dovessero puntare su mescole differenti. I rifornimenti di benzina. Altra grande modifica è poi il ritorno al rifornimento ai box, abolito dal 2010. Questa scelta è vista di certo di buon occhio dai nostalgici della vecchia Formula 1, e fa tornare alla ribalta dunque la capacità di programmazione e strategia di ogni singola squadra. Molti Gran premi infatti sono stati vinti o persi ai box. Auto più veloci. Si vuole restituire poi prestazioni alle monoposto. Molti piloti accusano le macchine attuali di essere addirittura più lente di 10'' rispetto al passato. Si lavorerà allora sull'aerodinamica e su gomme dalle maggiori dimensioni (cerchi da 18 pollici contro gli attuali 13), con la Michelin che sotto sotto punta al rientro nel Circus. Il rumore. Si agirà, sempre dal 2017, anche per aumentare la potenza dei motori, come ha chiesto il boss Bernie Ecclestone. Il rumore delle attuali power unit V6 turbo ibride, secondo tifosi e addetti ai lavori, somiglia più a un ronzio, e il numero uno della Federazione internazionale vuole dunque monoposto più aggressive. Il progetto è quello di far girare i propulsori a regimi più alti, per raggiungere la soglia dei 1000 cavalli, oltre a un sensibile alleggerimento delle vetture. ©RIPRODUZIONE RISERVATA