«Farmacia, troppe spese»

CILAVEGNA Per la farmacia comunale, troppe spese legali, secondo l'opposizione. «La strada percorsa dalla giunta si è rivelata costosa – commenta Alan Ugazio della Lista Civica Cilavegna 2020 –. Tra consulenti e avvocati incaricati negli ultimi anni per seguire l'iter, la spesa è stata di quasi 100mila euro, un sesto dell'introito che la farmacia ha dato al Comune». La recente sentenza del Tar, che ritiene illegittima l'ubicazione della farmacia in via Pizzarelli, riapre la polemica sull'iter seguito dall'amministrazione per l'apertura della farmacia: «Non siamo mai stati contro l'apertura di una farmacia comunale, ma abbiamo sempre criticato l'iter seguito dal Comune per arrivare alla seconda farmacia, una strada molto rischiosa per una pubblica amministrazione», continua Ugazio. Iniziata nel 2012, la procedura per aprire la farmacia comunale ha causato i ricorsi al Tar della farmacia privata di Cilavegna e sono ancora pendenti i ricorsi al Consiglio di Stato. «Le somme spese per pagare le spese legali per la farmacia comunale potevano essere impiegate diversamente se l'amministrazione si fosse mossa in maniera più prudente» concludono dall'opposizione.(c.c.)