ECOREATI FINALMENTE CHIAREZZA

di ALFREDO DE GIROLAMO La recente approvazione in Senato della legge sui reati ambientali rappresenta un importantissimo passo avanti nella legislazione nazionale, un'altra riforma attesa e portata in fondo dopo anni di discussioni. Si tratta di una norma che introduce finalmente in Italia un quadro legale chiaro e rigoroso in materia ambientale, consentendo alle imprese di operare in modo trasparente e sicuro, penalizzando i comportamenti scorretti e illegali, in un quadro concorrenziale sano, di stampo europeo. Per questo la legge fresca di approvazione definisce con chiarezza cinque tipologie di reato, innalza le pene, consente il sequestro, obbliga alla bonifica e allunga i tempi di prescrizione. Al tempo stesso, la norma introduce elementi di flessibilità ed elasticità indispensabili in un settore così complesso, per poter distinguere comportamenti criminali da errori o atteggiamenti connessi a complessità tecniche o giuridiche. Per questo motivo, la legge prevede in una forma equilibrata il ravvedimento operoso, definisce i benefici in caso di collaborazione attiva, senza arrivare peraltro alla impunità temuta da molti. Sempre in questa logica di "rigore intelligente" va letta la nuova norma che consente alle Arpa, le agenzie regionali per la protezione ambientale, di non procedere subito all'invio al pubblico ministero di una notizia di reato accertata in una ispezione, dando tempo alle aziende di eliminare l'inconveniente, così come avviene per i controlli delle Asl. Una norma che poteva sicuramente arrivare prima quella sui cosiddetti ecoreati, e che avrebbe così evitato tragedie enormi, come la Terra dei Fuochi in Campania, l'Ilva di Taranto, i casi eternit, le discariche dei veleni a Bussi sul Tirino ed altre situazioni di inquinamenti gravi, con danni alla salute, senza che fosse possibile perseguirli facilmente. Una legge che finalmente ci allinea con il sistema di norme e controlli dell'Unione Europea, non ideologica, che sposa rigore e forza nel reprimere reati gravi e legati alla criminalità con la dovuta attenzione a non introdurre meccanismi inefficaci e inutilmente invasivi nella corretta attività di impresa. @degirolamoa ©RIPRODUZIONE RISERVATA