Raid handi-forts a Besancon, Pavia rappresenta l’Italia

PAVIA Atleti disabili e non insieme per la tre giorni del Raid handi-forts di Besançon: in competizione ventuno squadre formate da due atleti disabili e 4 normodotati, Pavia era l'unica città italiana in gara, in forza del gemellaggio con la cittadina francese che quest'anno compie 50 anni. Sentieri di montagna, partite di basket, prove per ciechi e molto altro nella tre giorni a cui hanno partecipato, in rappresentanza di Pavia, l'assessore allo Sport del Comune di Pavia Davide Lazzari, Elio Imbres (Coni), Maria Pia Gramegna (Comitato Italiano Paralimpico), Matteo Casorati (atleta del Servizio formativo autonomia disabili), Giulia Pesci (atleta in sedia a rotelle) e Daria Maggi, rappresentante associazioni sportive. «È stata dura ma è stato altrettanto bello – racconta Lazzari – Il valore aggiunto è la squadra mista. E tenuto conto del fatto che il primo giorno abbiamo camminato per 21 chilometri con un forte dislivello e 12 il secondo, siamo molto soddisfatti di essere riusciti a partecipare a questa manifestazione celebre in tutta la Francia come unica squadra italiana».