Frana a Menconico, via ai lavori
MENCONICO Sono iniziati i primi lavori di messa in sicurezza della grossa frana che sta minacciando i centri abitati di Bosco e Molino San Pietro nel comune di Menconico. La Regione Lombardia ha appaltato un intervento di somma urgenza da 150 mila euro che è stato affidato all'impresa Roberto Ferrari di Menconico. «I lavori, che sono iniziati in questi giorni e che termineranno tra due settimane, - spiega il sindaco di Menconico Paolo Donato Bertorelli – interessano il laghetto d'acqua che si è formato a causa della rottura di una briglia del torrente Aronchio. Questo lago si trova sopra la frazione Mulino San Pietro a poca distanza dalle case. Inoltre, sta per essere predisposto il progetto per un pronto intervento volto a risanare l'intero versante che rappresenta una vera e propria minaccia. Secondo i tecnici e i geologi della regione che stanno continuamente monitorando l'area i lavori definitivi dovranno essere eseguiti prima dell'autunno al fine di evitare il periodo delle piogge». La frana sta preoccupando i residenti delle due frazioni, che hanno promosso una raccolta firme e preoccupa soprattutto l'enorme spostamento di terra che ha creato una voragine e un dislivello di circa 10 metri tra la parte franata e il piano di campagna naturale. Lo smottamento sta pregiudicando la stabilità del centro abitato di Bosco, posto a monte dello stesso. Inoltre, frana si era portata via un intero frutteto di un privato che ha inoltrato al comune una richiesta danni. Le due frazioni sono abitate da una quarantina di residenti impauriti da situazione che peggiora ogni giorno. Per questo motivo il sindaco Bertorelli aveva inviato una richiesta di pronto intervento al dipartimento di Protezione Civile di Roma, alla Prefettura di Pavia, alla Regione Lombardia e alla sede pavese del Corpo Forestale dello Stato. Mattia Tanzi